Sono d’accordo con tutti gli interventi di Arturo Parisi, molto critico sul Partito Democratico. Trovo nell’Arturo invece un vero leader capace di proposte concrete, come “partire dalla base” e “cercare legittimità”.
Mi rivolgo quindi direttamente a lui, proponendogli un’integrazione della sua linea:
- stop con i fannulloni nel Partito Democratico. Riduzione dello stipendio del 30% per chi non attacca Veltroni per più di 3 giorni consecutivi senza certificato medico;
- ancora stop con i fannulloni: predisporre dei tornelli all’ingresso delle correnti del Pd per evitare che chi ha scelto una corrente poi perda tempo in strada senza attaccare il segretario;
- accorpamento delle scuole di formazione politica sotto ai 500 tesserati, veri o presunti che siano, e chiusura totale di quelle sotto ai 50;
- classi differenziate tra ex Ds ed ex Margherita. Uno dei due potrebbe ritardare l’altro. Non ci interessa chi, tanto nella corrente di Parisi siamo veri ulivisti;
- via i rifiuti dalla sede del Pd. E, se non ce ne sono, rovesciare tutti i cestini per terra, accusare il segretario di sciatteria e farsi fotografare con la ramazza in mano.
Ne avrei molte altre, ma mi fermo qui. Meglio presentarsi con un programma fattibile e credibile. In seguito potremo però predisporre altri punti fondamentali secondo i quali rifondare il Partito Democratico.
Caro Walter, se non seguirai questi punti me ne andrò.
O forse no.
Mi sono letto gli interventi pubblicati in questi giorni da Repubblica in merito all’opinione pubblica. L’
Sì, lo so che c’è la tesi. Però non sono messo male per la scadenza della mia laurea il 18 marzo. E poi c’è la festa il 20.
Dopo 44 anni e 9 mesi l’Italia sarà
Mi scrive Filippo Zuliani segnalandomi la nascita del 