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Con San Giacomo a Crevalcore

Venerdì sera sono stato a Crevalcore per l’ultima serata del Campo Estivo curato dai ragazzi (e dagli adulti) di San Giacomo a Crevalcore, generic safe viagra organizzato insieme alla Parrocchia e all’Amministrazione locale per aiutare i giovani in quell’area tra le tante colpite dal terremoto (su Facebook trovate anche qualche foto, mentre sul Sabato Sera c’è un diario delle giornate).

Una serata durante la quale si è fatto prima di tutto festa, dopo una settimana che ha impegnato molto chi è andato a darsi da fare. E’ stato molto bello sentire il racconto di chi vi ha partecipato, sentire le parole di Don Beppe Tagariello e di Michele Monti (che più di tutti ha curato il campo) e vedere negli occhi dei più giovani l’entusiasmo di questa esperienza, un entusiasmo confermato dai tanti che hanno voluto aiutare e che hanno scelto di dedicare una parte delle proprie vacanze ad aiutare un territorio che, come ha detto il Sindaco di Crevalcore Claudio Broglia, ha voglia di tornare a vivere nella normalità, obiettivo che si può raggiungere solo se, anche domani, non si farà mancare una solidarietà vera.

Una solidarietà che, dal territorio Imolese, non è mancata. Tra iniziative pubbliche, collettive, individuali sono state tantissime le persone che hanno partecipato attivamente agli aiuti, ognuno con quanto poteva metterci, sia in termini di tempo che di risorse economiche.

I territori colpiti stanno affrontando la cialis discount vioxx ricostruzione con la schiena dritta e con dignità, noi siamo chiamati a non dimenticarci di loro e garantire una mano anche in futuro, nei prossimi mesi e anni che saranno necessari per raggiungere l’obiettivo di ricomporre le comunità così duramente colpite.

Le iniziative e la forte sensibilità, anche dei più giovani, ci fanno certamente capire come, da parte nostra, questo aiuto non mancherà!

Lettere tra Marchignoli e Don Beppe

Due lettere aperte. La partenza da un’intervista all’ex Sindaco di Imola Massimo Marchignoli pubblicata dal  Nuovo Diario Messaggero, dove cita il mitico don Beppe:

“[...] non posso dimenticare due persone per me veramente importanti: una è don Beppe Tagariello che ho avuto modo di conoscere bene in questi anni e con cui si è creato un forte legame di amicizia, lui mi è stato, con molta discrezione, molto vicino [...]”

A distanza di una settimana, su un altro periodico imolese, il Sabato Sera, don Beppe risponde con una lettera:

letteradonbeppe.jpg“Auguri Massimo, la carriera te la sei davvero guadagnata!”

Un bello scambio di attestati di stima tra due persone che, negli anni, ho imparato ad ammirare ed apprezzare sinceramente. Ognuno nel suo campo, rappresentano per me una vera guida. Entrambi capaci di insegnarmi molto, anche al di là del reciproco ruolo istituzionale. Don Beppe, un prof con il quale ho parlato molto più di altre cose piuttosto che storia e filosofia. Ma che è stato capace di indicarmi una chiave di lettura inedita per vivere i rapporti con chi ti sta intorno. Massimo, un Sindaco che mi ha coinvolto in questa fantastica esperienza politica, aiutandomi nei momenti di difficoltà e spiegandomi i meccanismi a volte contorti della politica. Ma facendomi apprezzare la possibilità di cambiare in meglio una città.

Vedere un forte legame tra loro è davvero bello.

Claudia Gasperini – Una Risata di Cuore

Lunedì scorso la Casa d’Accoglienza “Anna Guglielmi” ed il gruppo dell’Oratorio di San Giacomo hanno organizzato una bellissima serata di cabaret e volontariato.

E’ stato davvero un grande successo, inserisco qualche video delle interviste realizzate.

Nella prima, ovviamente, spiego insieme alla presidente Claudia Gasperini che cos’è la casa d’accoglienza.

Buona visione!

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Calendario 2008: Un Anno per Bukavu

I ragazzi del Polo Liceale di Imola, insieme all’Oratorio di San Giacomo, hanno realizzato anche per l’edizione 2008 il calendarioUn Anno per Bukavu“. Per quest’anno il tema sarà la storia della musica, richiamando l’arte, la solidarietà, la vita.

E’ proprio per la solidarietà che tanti giovani si sono impegnati per mesi nello studiare foto, luoghi, vestiti per coprire l’anno con degli scatti davvero artistici. Per permettere a 67 bambini congolesi di studiare, costruirsi il proprio futuro, frequentando regolarmente la scuola primaria.

Era ormai il 2001 quando la professoressa Sembianti ha lanciato l’idea: un progetto di adozione scolastica a distanza finanziato con un calendario. Quell’anno io ero in quarta, ed il tema scelto furono i film. Quattro bozzetti, tanti ragazzi, costumi improvvisati ed improbabili scenografie. Accompagnati dall’occhio artistico e amichevole, ancora vivo nel cuore, della professoressa Serantoni.

Quanta strada da allora!

La settima edizione di quello che, per chi ci ha avuto a che fare, è “Il Calendario” ha portato ancora più avanti un lavoro migliorato di anno in anno, pieno di foto delle quali i ragazzi non possono che andare orgogliosi.

Ogni anno sento che, dentro a questo calendario, c’è anche un po’ di me. Di quanto abbiamo fatto insieme, quinta C del 2003, di quella parte di noi che abbiamo lasciato dentro al Liceo.

Costa 5 €, è un piccolo gesto di solidarietà con il quale si può dare la speranza anche solo ad un piccolo gruppo di bambini congolesi di uscire dal fango della strada.

Se lo volete, scrivetemi, chiamate il Polo Liceale di Imola o l’Oratorio di San Giacomo.

Ed anche se non vi interessa, almeno sapete che ci sono tanti ragazzi che non passano il pomeriggio a filmarsi o chattare, giocare o picchiarsi, ma i giovani di oggi sanno anche portare avanti queste fantastiche idee. Magari non vanno in prima pagina sui giornali o nei titoli dei tg, ma mettono l’anima in ciò in cui credono.

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Festa di San Giacomo per la Casa d’Accoglienza

Sabato 8 si è tenuta, presso il Cortile di Palazzo Monsignani, la tradizionale festa organizzata dall’Oratorio di San Giacomo di Imola per la Casa d’Accoglienza “Anna Guglielmi”.

Sono due realtà alle quali mi sento molto legato, ne abbiamo parlato su Canale 11

Nel servizio qui sotto parlo con:

  • Claudia Gasperini, presidente della Casa d’Accoglienza
  • don Beppe Tagariello, anima di San Giacomo
  • Marcella Larosa, organizzatrice della serata
  • Maurizio Brighenti e Aura Brighenti, si sono esibiti sabato
  • Annalia Guglielmi (o meglio, Lia), la figlia di Anna