Da alcuni giorni sta tenendo banco una protesta nata da una ricerca di un professore della IULM. Questo Marco Camisani Calzolari (noto per aver contribuito a diverse attività Web del Cavaliere) sostiene che, numeri alla mano, numerosi follower del profilo Twitter di Grillo sono in realtà dei Bot.
Quale scoperta! Il Grande Dio della rete non ha, tra i suoi seguaci, solo persone reali ma anche una serie di profili “fake” o automatici. Apriti cielo…sul Corriere della Sera, su Repubblica, e su una serie di testate nazionali è stato preso questo numero come strumento per urlare “Il Re è Nudo!”.
Ora, non nutro grande ammirazione per il Grillo nazionale (solito disclaimer, diverso dai grillini…), ma questi numeri non mi paiono un grande strumento per sottolineare l’inconsistenza di diverse sue politiche. Perchè il web è diverso dalla tv. E il numero di follower è riferimento ben diverso dai rilievi Auditel.
Su Internet, poco serve guardare i numeri assoluti. E’ assai facile, ad esempio, acquistare dei “Like” su Facebook o dei “Follower” su Twitter. A volte, queste dinamiche esponenziali, peraltro, non sono nemmeno del tutto collegabili a chi gestisce i profili su Social Network. Una community è ben altra cosa. Non è community chi gonfia i propri contatti per avere più “spettatori”. Su questo, assai insipide sono le statistiche del tipo “Bersani ha più follower di Di Pietro” o “Vendola ha più amici di Berlusconi”. Anche gli algoritmi di classificazione della rilevanza dei motori di ricerca, PageRank di Google in primis, sono oggi in grado di depurare i propri risultati da questi finti valori.
Una community è altro. La rilevanza di un Attore Sociale è data non (solo) dai propri seguaci, ma da quanti attivamente leggono, rimbalzano, linkano, etc. i suoi contenuti. Insomma, i numeri assoluti poco contano. E’ la loro parte attiva che fornisce il termometro di centralità di un Attore.
Poi c’è la reazione. A questo ridicolo attacco, alcuni attivisti hanno risposto con proposte di attacchi come Mail Bombing (intasamento della casella), Dos (Denial Of Service), spam telefonico e varie modalità informatiche simili al comportamento del Politico-Comico Grillo dove sovrasti l’altro urlando, impedendogli di parlare, ammazzando il confronto. Al pari di ricerche vuote, anche questi atteggiamenti ammazzano la democrazia. E, insieme alle prime, andrebbero entrambi censurati ed evitati.
Mi sono letto gli interventi pubblicati in questi giorni da Repubblica in merito all’opinione pubblica. L’
Il dato che più salta all’occhio è l’enorme diffusione della televisione rispetto a tutti gli altri canali: più di 9 persone su 10 la utilizzano quotidianamente per informarsi. E su questo non c’è nulla che tenga. Radio, giornali, Internet e satellite si possono spartire quel che rimane, le briciole. Notevolmente distaccati.
Mi ritrovo ad essere d’accordo con
Lungi da me pensare che