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La Mia Busta Paga

Chiamatela come volete. Trasparenza o come più vi aggrada.

Fatto sta che qui posto la mia busta paga, buy cialis online 32 in pdf e come immagine. Il riassunto è: netto da pagare € 1.687,10

Si tratta, per completezza di informazioni, di un’indennità percepita per 12 mensilità.

Busta Paga Ass. Andrea Bondi (Aprile 2011)

La Busta paga di un Consigliere Comunale

bustapagaconsigliere.jpgI costi della politica. Da qualche tempo, sull’onda del grande successo editoriale del libro di Rizzo-Stella “La Casta” sembra che il più grande male italiano sia la politica. O meglio, chi la fa, i politici, anche se a volte si assiste a pericolosi attacchi proprio alla politica come strada per la democrazia ed il governo di un paese.

Politici esclusivamente interessati a curare le proprie faccende di bottega e pronti ad ignorare i veri bisogni dell’Italia. Beh, permettetemi, ma non credo proprio sia così. E voglio approfondire la cosa, perchè so che è un argomento facile da banalizzare.

Di politici ne conosco tanti, più o meno a tutti i livelli. Mi è capitato di parlare con ministri, sottosegretari, sindaci, assessori, consiglieri, cariche istituzionali e non. E devo dire che non ho trovato una classe dirigente impreparata o non disposta al dialogo. Certo, qualcuno lavora di più e qualcun altro è lì solo per coprire un accordo politico. Ma nella mia vita ho conosciuto anche tanti professori incapaci o, peggio, vendicativi. Ho cercato di prendere il tanto di buono che mi davano i migliori limitandomi ai rapporti scolaro – docente per i più scarsi. Così faccio, solitamente, nei rapporti personali: coltivo i contatti con chi sento più brillante, attivo, trasparente e mi limito all’indispensabile con chi invece si muove guardando il proprio portafogli. O peggio ancora non si muove.

Così faccio nei miei rapporti con la politica. Ho conosciuto tante persone che mi hanno veramente dimostrato la loro capacità di costruire il futuro, governare la città, il territorio, l’economia in maniera ammirevole. Ho anche la fortuna di vivere in un territorio, Imola, ricca di esperienze esemplari in questo campo.

E allora, qual’è il male della politica? E’ una malattia che, credo, sia particolarmente sentita a livello nazionale: non si può decidere, ed anche quel poco che si decide viene annebbiato dalle liti intestine. Far emergere qualcosa di positivo è possibile solo se tutti i fattori negativi vengono soffocati, altrimenti a prendere il sopravvento saranno solo gli aspetti peggiori di un’esperienza politica. E quando uno non decide, non si è disposti a pagarlo nemmeno un euro.

Per questo penso che sia fondamentale l’operazione di riforme che si sta portando avanti e la strada intrapresa dal Partito Democratico. Perchè è di questo che si sta parlando: di rinnovamento della classe politica, cercando di tenere i migliori ed allontanando chi non si merita di fare un lavoro tanto importante come decidere l’amministrazione della cosa pubblica. Di cambiamento del modo di fare politica. Per spingere al confronto vero, sulle capacità e sui meriti e così spiazzare con l’arma migliore chi non fa nulla, danneggiando e sporcando il lavoro duro di chi invece crede ancora di poter migliorare il nostro paese.

Perchè credo in una politica diversa da quella attuale, più partecipata, aperta e soprattutto veloce e reattiva. Perchè sono in tanti, esperti e novizi della politica, capaci di ridare una spinta al nostro paese. I difetti di oggi partono dalla mancanza di una vera competizione. E’ un male di tutta la nostra società, e la politica deve sapere dare l’esempio in questo.

Cosa c’entra la busta paga di un consigliere comunale (l’immagine a lato, si ingrandisce se ci fate clic sopra) con tutto questo? In realtà poco, però ultimamente mi è capitato di sentire alcune storture sulle retribuzioni dei consiglieri, quindi penso che un documento possa parlare meglio di tante chiacchiere.