Ad un anno…
Oggi un anno ci separa dal momento in cui Carla Serantoni ci ha lasciato. Ogni tanto mi perdo nei ricordi degli anni delle superiori, dei cinque anni nei quali è stata la mia insegnante.
Ritornano le frasi che ho scritto esattamente un anno fa il giorno del suo funerale. La cattedrale piena era il miglior modo per far vedere quanto sentivamo Carla vicina. Non solo una professoressa, ma qualcosa di più profondo.
Sono contento di sapere che questo sabato alle 18 le verrà intitolata l’aula di disegno del Liceo. Era il suo regno, il luogo di tanti vissuti compiti in classe.
Il suo era un modo particolare di intendere la professione di insegnante, che ho ritrovato solo in alcune altre sue colleghe. Era aver fiducia nei propri ragazzi, nelle loro capacità, pur mettendo in chiaro quali e dove erano i paletti da non superare. Era voler costruire qualcosa che andasse oltre alle ore scolastiche, un progetto dietro l’altro, un’idea ed una proposta.
Sono ancora qui a ringraziare della fortuna di averla incontrata sul mio cammino. Ed il suo è un ricordo ed un insegnamento che porterò sempre con me.





