La PA locale vuole Open Source anche sul Desktop
Quando leggo notizie come questa sono davvero contento:
“I desktop open source spopolano nella PA locale”
Personalmente, è da anni che lavoro per portare l’Open Source all’interno della Pubblica Amministrazione, ovviamente lavorando con Imola. Ho raggiunto alcuni risultati ed altri ancora ce ne sono davanti.
All’interno del programma di Daniele Manca Sindaco ho inserito l’esplicito riferimento al Software Libero, personalmente l’ho rimarcato nella mia candidatura.
Vedere che anche altre amministrazioni lavorano in questa direzione non può che farmi piacere.

Il pubblico di Internet
Secondo le ricerche fatte dalla Cbs il pubblico di Internet resta collegato su YouTube anche due ore consecutive, ma ama la varietà e la ricchezza dei contenuti, preferisce vedere molte clip di due minuti che seguire una intera puntata di un telefilm. “Per quello c’è la televisione, che funziona ancora ottimamente”.
Mi sento di sposare appieno la frase che conclude un articolo di Repubblica sul ruolo di Internet come intrattenimento video.
In questo campo le proposte si stanno moltiplicando, alcune hanno successo, altre meno. Sono comunque tutte nuove maniere per rispondere anche alla domanda di intrattenimento avanzata dai ragazzi. I quali hanno sempre meno voglia di seguire la televisione e si spostano sempre più su Internet.
Personalmente, preferisco vedere per qualche minuto quello che voglio e quando voglio piuttosto che seguire in tv un programma secondo il palinsesto che qualcunaltro ha deciso per me.
E’ davvero l’era dell’on-demand, e significa anche questo.





