Ad un anno…
Oggi un anno ci separa dal momento in cui Carla Serantoni ci ha lasciato. Ogni tanto mi perdo nei ricordi degli anni delle superiori, dei cinque anni nei quali è stata la mia insegnante.
Ritornano le frasi che ho scritto esattamente un anno fa il giorno del suo funerale. La cattedrale piena era il miglior modo per far vedere quanto sentivamo Carla vicina. Non solo una professoressa, ma qualcosa di più profondo.
Sono contento di sapere che questo sabato alle 18 le verrà intitolata l’aula di disegno del Liceo. Era il suo regno, il luogo di tanti vissuti compiti in classe.
Il suo era un modo particolare di intendere la professione di insegnante, che ho ritrovato solo in alcune altre sue colleghe. Era aver fiducia nei propri ragazzi, nelle loro capacità, pur mettendo in chiaro quali e dove erano i paletti da non superare. Era voler costruire qualcosa che andasse oltre alle ore scolastiche, un progetto dietro l’altro, un’idea ed una proposta.
Sono ancora qui a ringraziare della fortuna di averla incontrata sul mio cammino. Ed il suo è un ricordo ed un insegnamento che porterò sempre con me.

La Presentazione sul Carlino
Il Resto del Carlino ha deciso di fare un giro di interviste tra i vari assessori. La prima pubblicata è stata la mia, uscita questa domenica.
Come al solito, con un buon clic sull’immagine trovate l’ingrandimento.
Buona lettura!

L’erba voglio…
Qualche giorno fa una mia amica mi ha mandato una mail con una serie di ricordi degli anni 80-90.
Qui sotto riporto solo alcuni giochi che mi hanno sempre fatto dire “lo voglio“. Quelli che, quando andavi a casa di un amico che ce l’aveva, provavi un’enorme invidia e non smettevi per ore di giocarci. La classica risposta era “l’erba voglio non cresce neanche nel giardino del re!”.
Questo re mi è sempre stato particolarmente antipatico!


Il 3 e 4 maggio riapre l’Autodromo
Mi raccomando, tenetevi liberi! Il programma è talmente lungo che faccio un bel copia-incolla dal loro comunicato. Poi voi venite quando volete…
Fervono i preparativi e cresce l’attesa per “Imola torna in pista“, l’evento di riapertura ufficiale dell’Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari, in programma per sabato 3 e domenica 4 maggio.
“Imola torna in pista. Piedi per terra e cuore nel vento” sarà la due giorni di festa e di grande show con cui Formula Imola S.p.A, la società di Gruppo Norman preposta alla gestione dell’Autodromo per i prossimi trent’anni, celebrerà il ritorno del mitico circuito del Santerno sulle scene internazionali.
Motori, spettacolo, entertainment: questi i tre macro temi che cadenzeranno l’evento, rispettivamente, sabato mattina e pomeriggio, sabato sera e domenica, miscelando performance auto e motoristiche con concerti, esibizioni sportive e danzanti, fuochi d’artificio e momenti di grande show. Il tutto accompagnato dalla radiocronaca live di Ezio Zermiani, DJ Ringo e Carlo Costa.
Sabato mattina il pubblico potrà visitare l’Autodromo, recentemente rinnovato, ammirando oltre 50 modelli di auto e moto d’epoca, fornite dal CRAME, esposti all’interno dei nuovi box, divertirsi fra giochi e animazioni per bambini e assistere all’inaugurazione della nuova Mediateca con la relativa mostra fotografica “Autoscatti. Ritratti d’Autodromo”.
Quello di sabato sarà un pomeriggio “a tutto motore”: un Gran Galà di pista con esibizioni e sfilate di auto e moto, di ieri e di oggi, vincitrici di Gran Premi, dalla Formula 1 al MotoGP. Ferrari, Ducati e Minardi tra i protagonisti del pomeriggio, tra rombi di motori, dimostrazioni e incontri con piloti.
Alle 18,30 spazio alla musica con il concerto dei Phazee, la band capitanata da Faso, il bassista degli Elio & le storie tese, e con il dj set di Ringo e Toky, special guests from “Revolver” di Radio 105, che apriranno una serata all’insegna delle emozioni e del ritmo: l’Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari si trasformerà in un palcoscenico d’eccezione per ospitare le performance di un celeberrimo Circo Internazionale e le emozionanti coreografie aeree dei Motus Modules e di Molecole.
E saranno proprio danzatori in volo ad aprire una cerimonia d’inaugurazione mozzafiato, che, intervallata dalle esibizioni infuocate di La Salamandre e da uno spettacolo di fuochi d’artificio, culminerà nel concerto di Francesco Renga.
Ancora cancelli aperti la domenica, quando il pubblico potrà assaporare il divertimento carnevalistico della Sfilata dei Fantaveicoli, percorrere l’Autodromo in bicicletta o con visite guidate, partecipare alle esibizioni di golf, pattinaggio a rotelle e aeromodellismo o assistere ai raduni ciclo-podistici che, con partenza dalla città, a metà mattina faranno tappa in Autodromo.
Alle 11.30 verrà celebrata una S. Messa in ricordo di Ayrton Senna e Roland Ratzemberger e di benedizione dell’Autodromo, straordinariamente accompagnata dalla Banda della Città di Imola.
Il pomeriggio sarà all’insegna della musica e della danza, con esibizioni di boogie-woogie, tango e danza moderna seguite dal concerto della band di Disco Music anni Settanta MokaClub.
Alle 18.00 spazio invece al ritmo travolgente della Steve Rogers Band, la storica backing band di Vasco Rossi, con la partecipazione straordinaria di Marco Lucchinelli.
Ad accompagnare con gusto “Imola torna in pista”, patrocinato dalla Regione Emilia Romagna, dalla Provincia di Bologna e dal Comune di Imola e co-sponsorizzato da Con.Ami, Hera e 3elle, saranno le specialità enogastronomiche locali proposte dalla Strada dei Vini e Sapori Colli d’Imola e dalle Sagre della Valle del Santerno, in collaborazione con S.T.A.I. Società Turismo Area Imolese.
“Imola torna in pista - ha dichiarato Massimo Cimatti, Presidente di Gruppo Norman e di Formula Imola S.p.A. – sintetizza l’approccio strategico con cui Gruppo Norman intende valorizzare l’Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari di Imola per i prossimi trent’anni, trasformandolo in un palcoscenico di grandi eventi, motoristici e di entertainment, per posizionarlo entro cinque anni tra le prime piattaforme di produzione, hosting e promozione di eventi in Europa“.

La Consulta delle Ragazze e dei Ragazzi
Due giorni fa ho avuto la mia prima uscita pubblica da Assessore alla Scuola. In un quadro fantastico, quello della Consulta delle Ragazze e dei Ragazzi della città di Imola (qui il regolamento).
Era la loro prima riunione, ragazzi, genitori ed insegnanti di IV e V delle scuole primarie e di I, II e III delle scuole secondarie di primo grado.
Un’esperienza davvero entusiasmante, penso una delle riunioni più divertenti alle quali ho partecipato. La freschezza che hanno trasmesso i ragazzi nelle loro liste dei desideri è stata fantastica. I primi interventi, più timidi, per rompere il ghiaccio. In seguito la voglia di farsi sentire è stata più forte e allora ecco arrivare le richieste, alcune più realizzabili, altre un po’ più difficili, comunque tutte intelligenti e cariche di aspettative.
Ci saranno sicuramente altre riunioni con questa consulta, a partire dall’insediamento ufficiale con il Consiglio Comunale. Voglio riuscire a vedere contenti questi ragazzi che tanto si sono impegnati per farsi eleggere dai propri compagni e per studiare le proposte, portare a termine le loro proposte.
Intanto, li devo ringraziare per la riunione dell’altra sera. E con loro, anche insegnanti e genitori. Un ottimo inizio di questa avventura.

La Giunta di Daniele Manca
Nell’election day del 13 e 14 aprile si è votato anche per il sindaco di Imola. Su questo penso ci siamo più o meno tutti.
Ha vinto Daniele Manca con il 61,63%. Questo risultato netto gli ha permesso di scegliere nel giro di pochi giorni la propria giunta.
Il nuovo Sindaco mi ha chiamato a far parte della squadra, con le deleghe a:
- scuola
- formazione
- università
- progetto giovani
- informatizzazione
- e-government
Gli altri componenti sono Roberto Visani (sanità e vicesindaco), Monica Campagnoli (attività produttive), Valter Galavotti (cultura), Raffaella Salieri (opere pubbliche), Daniele Montroni (urbanistica), Donatella Mungo (bilancio), Luciano Mazzini (ambiente) e Ivan Vigna (casa).
Sono onorato e contento di avere l’opportunità di vivere questa esperienza. A breve sarà anche aggiornata la pagina del sito del Comune dove saranno elencate tutte le deleghe di ognuno ed un breve curriculum. Intanto qui sopra c’è la tradizionale foto di gruppo!
Da lunedì ci sarà da studiare e lavorare. Le idee che mi piacerebbe realizzare sono tante, vedrò quali saranno percorribili. Ho comunque fiducia nei dirigenti comunali dei miei settori di riferimento, che ho già conosciuto negli anni passati, e sono orgoglioso dell’eredità che mi lasciano i miei predecessori.
Ancora grazie a Daniele ed a chi ha voluto credere in me dandomi fiducia. Saranno cinque anni bellissimi ed intensi!
P.S. Mauro Monti mi ha mandato anche altre foto, ho creato un piccola galleria dell’insediamento della giunta!
Grazie Mauro

Tecnologia e Conflittualità Sociale
Trovo molto interessante l’esperienza di sciopero virtuale dei lavoratori Ibm raccontata in un articolo di Repubblica.
Per dirla brevemente, i lavoratori si sono collegati tutti ad alcuni computer centrali, pur rimanendo fisicamente al lavoro. Questo ha bloccato la parte virtuale dell’azienda, mentre non ha avuto effetti sulla retribuzione dei dipendenti. Per i più tecnici, una sorta di DDos.
E’ chiaro che la tecnologia, cambiando profondamente il modo di lavorare, cambia anche il modo di manifestare il malessere dei lavoratori. Più libertà nel comunicare verso l’esterno anche critiche in maniera anonima, svelare problemi e falle di una ditta tramite un blog aperto nel maremagnum di Internet.
Lo trovo un vantaggio per chi lavora ed un giusto controllo per chi è a capo di grandi gruppi, che spesso usano il proprio forte potere per uccidere qualsiasi critica.
Sarà interessante vedere gli sviluppi dei prossimi anni, e se aziende e sindacati saranno in grado di leggere ed interpretare queste evoluzioni.

Work in progress
Windows Vista, a detta di Ballmer, è tutt’ora “work in progress“.
E giustamente, come ogni cantiere, è pieno di buche, difficoltà, strettoie. Ma allora, mi spiegate perchè qualcuno dovrebbe sceglierlo come proprio sistema operativo?
Suvvia, passate a Linux!

Libro e computer
Mi piace l’idea, in un articolo di Francesco Merlo questa mattina su Repubblica, di una sinistra libro e computer al posto di falce e martello…

321
321.
Questo è il numero di persone che a queste elezioni hanno scritto il mio nome sulla scheda. Nel 2004 furono 147, un bel salto in avanti!
Daniele Manca ha vinto la sua corsa da sindaco. Ancora non mi butto in discussioni sul voto o pseudo-analisi.
Mi limito a dire un enorme grazie a tutte le persone che mi hanno votato, mi piacerebbe ringraziarle una ad una. Spero che in questi anni da consigliere io riesca davvero ad essere loro portavoce nella più alta istituzione della città.
Ancora grazie e, per gli interessati, stasera alle 20.30 in piazza Gramsci si festeggia la nomina a sindaco di Daniele Manca, insieme anche a Vasco Errani.







Articoli Precedenti