Buone Notizie su Wireless ed Open Source dal bilancio di Imola

news-boy.pngIn Consiglio Comunale stiamo lavorando per definire il bilancio del Comune di Imola.

Sono tante le parti interessanti, avendo il tempo proverò ad approfondirne ognuno, facendo una sorta di “viaggio” nelle voci di bilancio.

Intanto, voglio solo sottolineare una piccola parte, la relazione sui sistemi informativi. Oltre ai tanti punti interessanti e molto web-oriented, vi segnalo questi due passaggi:

  • “Punto molto importante che il servizio intende sviluppare è l’adozione di strumenti opensource: dopo la fase sviluppata nel 2007 (e che ha portato all’adozione di un servizio postale e di groupware opensource, alla predisposizione di un primo prototipo di postazione linux con solo software opensource e alla prossima stesura di un documento di indirizzo sulla diffusione nell’ente di strumenti open), il 2008 sarà l’anno in cui nell’ente inizierà la diffusione di tali postazioni non sottoposte a costi di licensing e l’adozione di procedure che garantiscono un utilizzo indipendente dalla piattaforma di installazione. L’adozione di sistemi linux consentirà un risparmio sui costi di licenze software e un reinvestimento sulla formazione e sull’incremento delle professionalità interne.”
  • “realizzazione di progetti di connettività wireless (biblioteca, musei, frazioni….)”

Ora, vi ricorda qualcosa? No? Allora andate a fare click sui due pulsanti qui a lato Open Source a Imola e Internet Wireless a Imola ! :)

Ovviamente sto continuando a tenere alta l’attenzione e, specie sul wireless, a breve ci saranno delle novità.

Intanto però penso che un paio di soddisfazioni ce le siamo tolte!

Documento PDF La Relazione sul programma Sistemi Informativi del Bilancio di Imola

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Una risposta a Buone Notizie su Wireless ed Open Source dal bilancio di Imola

  1. danvi scrive:

    OT: Nasce “Fermenti democratici” il progetto che nasce dalla rete per poter dare ai giovani democratici italiani un luogo di incontro virtuale e non e di discussione che possa portare successivamente alla costituzione del movimento giovanile del Pd. Il progetto si articola in diverse parti utilizzando tutte le forme innovative di partecipazione e di comunicazione della politica come il blog e l’aggregatore ed i maggiori social forum mondiali come facebook e twitter che saranno utili per poter dare un luogo dove possano incontrarsi le diverse biografie dei tanti under trenta che sentono il bisogno di partecipare ma che sino ad ora non hanno trovato spazio nella organizzazioni giovanili. Un luogo dove possano incontrarsi e fondersi, per contaminarsi, le migliori culture politiche dei giovani riformisti italiani.

    Il progetto Fermenti Democratici ha l’abizione di diventare la voce e la piazza della fase costituente de giovani del Partito democratico, dando a tutti e nessuno escluso la possibilità di partecipare e di essere generatore di contenuto così com’è oggi possibile grazie al web 2.0. Il progetto parlerà ai giovani italiani, e non dei giovani italiani, con l’obiettivo di sensibilizzarli e di riavvicinarli alla politica chiamandoli direttamente a partecipare ed a decidere così come la nuova fase della politica ci chiede.

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