Occupazione… disoccupazione… MA nessuno pensa ai cani???
La buona e brava Brambilla, inciampata su dati relativi all’occupazione, recupera parlando di randagismo.
Un po’ alla “Helen Lovejoy”
(da qui)

I documenti sulla Class Action e la Discussione
Sembra proprio che questa cosa della Class Action “all’italiana” sia stata approvata per sbaglio.
Come dicevo poco fa, voglio capire quale versione di Class Action è stata approvata, perchè e qual’è stata la discussione intorno ad essa.
Scartabellando su Internet, ho quindi trovato i seguenti documenti, di interessante lettura:
il testo dell’emendamento Manzione-Bordon sulla Class Action (è il testo 2, votato il testo 3 ma non ancora su Internet. Penso modifiche marginali)
il resoconto SOMMARIO della discussione sulla Class Action
il resoconto STENOGRAFICO della discussione sulla Class Action
Notare, nei resoconti, la dichiarazione del senatore “in errore” Antonione:
“ANTONIONE (FI). Signor Presidente, credo sia giusto da parte mia, anche per il rispetto dei lavori dell’Assemblea ed in particolare del mio Gruppo, specificare che ho sbagliato il voto precedente per questioni legate, tra le altre, all’estrema confusione che regna in Aula. È del tutto evidente che questo comporta, dal punto di vista politico, un avvenimento che, come lei può capire, ha una certa rilevanza.
Voglio allora innanzitutto chiarire che il voto è stato espresso in condizioni molto discutibili, che mi hanno costretto e portato a fare una cosa che non volevo assolutamente fare. Siccome però ciò ha prodotto un risultato, mi riservo, proprio per il rispetto che ho nei confronti del mio Gruppo e dell’Aula, di valutare se dovrò dimettermi dal Senato, per rispondere anche alla coscienza che ho nei confronti degli elettori.
Voglio anche dirle, signor Presidente, che, pur assumendomi questa responsabilità, vorrei che lei, come Presidente del Senato, cercasse di tenere in questa Aula – capisco tutte le difficoltà, per l’amor di Dio, non è una critica, comprendo le sue ragioni – un clima e un’atmosfera idonei a svolgere il nostro lavoro in maniera consona.
Quindi, mi scuso ancora e mi riservo di dimettermi. Ovviamente, signor Presidente, è del tutto evidente che questo emendamento non sarebbe passato se non vi fosse stato il mio errore. (Applausi dal Gruppo FI). ”
Effettivamente, c’è un discreto caos in Senato quando si lavora…





