Questa mattina…

…mi sono svegliato più o meno così:

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I 3 Porcellini dei Mutui

50euro.jpgStavo allegramente tornando a casa in macchina dal lavoro, quando sento alla radio una pubblicità che recitava più o meno così:

- Sono un piccolo porcellino che ha una grande casa. Ho paura del lupo!
- Niente paura! C’è la buona banca che ti può dare, in contanti fino a 500 mila euro, il valore della tua casa!
- Wow! Che bello! Quanti soldi!
E così, quando il lupo passò dalla casa, non trovò il piccolo porcellino che era con il suo yacht a Montecarlo

Queste voci angeliche della pubblicità si dimenticavano solamente di dirti che questa operazione non era altro che ipotecare la propria casa, ovvero far fronte alle difficoltà finanziarie impegnando una delle cose più care che si hanno: il tetto sopra la testa.

Leggo dal sito della banca proponente che questa offerta è stata fatta per esplorare nuovi mercati, come gli autonomi. Come dire: dopo aver tirato il collo a tutti i pensionati con le più variegate forme di prestiti (ovviamente tutti presentati da un rassicurante e sorridente vecchietto) ora andiamo allegramente a tagliare le teste di chi può permettersi, in maniera lungimirante, di ipotecarsi il futuro per ancora altri 20 o 30 anni!

Ho trovato la pubblicità un drammatico quadro della situazione economica degli italiani, delle difficoltà di arrivare alla fine del mese, della disperazione di chi non riesce a far fronte alle più basilari necessità ed esigenze. In un mondo, quello odierno, che ha imposto bisogni inesistenti fino a pochi anni fa, una rincorsa a vivere al di sopra delle proprie possibilità per essere accettati dalla società, indebitarsi pur di dire sempre sì ad amici, parenti e figli.

Tornando alle banche: leggete (o guardate) “Pinocchio“, in particolare la parte del Gatto e la Volpe e l’arrivo al Paese dei Balocchi, oppure guardatevi l’ultima puntata di Anno Zero.

Scegliete voi, ma serrate le orecchie a queste sirene!

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