Voglia d’Opposizione
Continuano gli attacchi al decreto sulla sicurezza da parte della sinistra radicale.Come? Non vuole essere chiamata “radicale”? Ok, allora, facciamo distinzione: sinistra democratica, critica, formativa, simpatica, a targhe alterne, i-giorni-dispari-a-sinistra-gli-altri-anche-riformista e via andare.
Alcuni parlamentari si avventurano e rimpiangono di non essere all’opposizione.
Nel frattempo attribuiscono al governo le più varie colpe, dalla fame nel mondo alla carenza di petrolio, dal 32 che ritarda per tornare da ingegneria fino al vigile che ha fatto la multa perchè era scaduto il parchimetro. Già pronto il loro prossimo disegno di legge contro quella terribile ingiustizia dalla quale bisogna veramente partire che è la diminuzione di marmellata all’interno della maggior parte delle brioche dei fornai.
Perchè, loro sì, sono dalla parte degli ultimi.
Qualche volta condivido con voi lo stesso pensiero: vorrei che FOSTE all’opposizione.
P.S. sul decreto-sicurezza potrei scrivere qualcosa, ma gli stessi punti in maniera di gran lunga migliore li sviluppa Scalfari con il suo articolo. Buona lettura!





