Sulla vicenda De Magistris/Mastella
Mi ritrovo ad essere d’accordo con quello che scrive Giuseppe D’Avanzo sulla Repubblica.
Qualche breve estratto, come “invito alla lettura”:
“[...] la crisi che investe il Guardasigilli rischia di aggravare le difficoltà che già compromettono la vita del governo. Il grido del ministro – “Il governo non c’è più, si vada al voto in primavera, togliamoci subito il dente” – appare la mossa di chi rovescia il tavolo per non perdere la partita. [...]”
“[...] E’ inutile nascondersi che, in assenza di fatti certi e circostanze verificabili, sembra di assistere a un ciclo di ritorsioni. Il ministro colpisce il pubblico ministero, preoccupato dalle sue mosse. Il pubblico ministero replica, assillato dall’idea di perdere l’inchiesta. [...]”
“[...] il gigantismo dell’inchiesta del pubblico ministero, al lavoro in solitudine perché trascurato dal suo ufficio, anzi dal suo ufficio contrastato, lascia credere a molti – anche al Consiglio superiore – che qualche errore formale possa essere stato commesso. [...]”
“[...] non si sa ancora se siamo di fronte all’arroganza di un potere politico che non accetta controlli e, sfidato, schiaccia il controllore. O alle prese con un potere sostanzialistico e punitivo che non si cura delle norme che lo regolano e pretende un castigo con metodi da giustizia preventiva. [...]“
Una vicenda dai contorni non chiari, sulla quale molti parlano e si sentono di sparare sentenze, spesso a sproposito.
Chiariamo: non mi sta simpatico Mastella e non mi piace che con il suo 1,5% risicato ricatti ogni giorno il governo e ne metta in dubbio la tenuta. Però non mi sento neanche di seguire ad occhi chiusi quello che dice De Magistris.
Che fare? Attendo che il Csm faccia chiarezza sulla vicenda. Nel frattempo, non appenderei nessuno alla forca.
13 Commenti a “Sulla vicenda De Magistris/Mastella”
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ottobre 20th, 2007 alle 22:02
INDIFFERENZA E OMISSIONI ISTITUZIONALI A OSTIA LIDO
Mi chiamo Lucia Salvati, dirigente scolastico in pensione.
Ho appena ascoltato “In mezz’ora” di Lucia Annunziata.
Alla domanda: “cosa pensa del V-day”, Mons. Fisichella ha risposto: “sicuramente la politica deve ascoltare la gente”.
Ho sentito all’istante, imperioso il bisogno di sottoporre all’opinione pubblica un esempio di come la politica ignori la gente comune, pubblicando la lettera da me scritta al presidente del XIII° Municipio di Roma on. Paolo Orneli, sicura di una risposta che non è mai arrivata o di un appuntamento che non è stato mai fissato.
A malincuore constato che la gente non conta nulla quando le elezioni si sono appena vinte!
Faccio violenza a me stessa e non vado a votare per il Partito Democratico.
La delusione è davvero tanta………..
Teoricamente è un esercizio di democrazia, ma dov’è la democrazia?
Quella di Beppe Grillo e di tutte le persone che lo hanno seguito e condiviso, non è antipolitica, com’è più comodo credere, ma solo bisogno di una politica seria e vicina ai problemi della gente.
Lucia Salvati
Al sig. presidente del XIII° municipio
Paolo Orneli
E p.c. Al sig. sindaco di Roma
Walter Veltroni
// Ai capigruppo dei partiti
Del XIII° municipio Roma
Sono Lucia Salvati, dirigente scolastico in pensione da qualche anno.
Sognavo una pensione serena e non priva d’impegni, invece mi trovo al centro di una situazione fatta di angherie per aver denunciato e contrastato evidenti abusi edilizi perpetrati ai miei danni.
La cosa mi addolora soprattutto, perché le istituzioni nelle quali ho creduto e nelle quali vorrei continuare a credere, anziché bloccare l’abuso lo hanno appoggiato e coperto.
Primo fra tutti, l’Ufficio Edilizia del XIII° gruppo vigili urbani, al quale mi sono rivolta più volte ricevendo risposte ambigue fino a verbalizzare a firma di Sgueglia Patrizia e Spito Emanuela che tutto era conforme alla D.I.A.
Quando è stata presentata la D.I.A. i lavori erano abbondantemente avanzati, ma nessuno si è accorto e, comunque, i lavori non sono conformi alla D.I.A.
L’Ufficio Tecnico, a firma dell’ingegnere Cesare Tabacchiera ha confermato che tutto era conforme alla D.I.A., anche se gli abusi erano e sono evidenti.
Conservo foto e articolo della conferenza stampa che il Comandante Moretti ha tenuto insieme alla S.V. durante la quale ha espresso la sua soddisfazione per i risultati ottenuti nella lotta all’abusivismo.
Per il civico 34 di via Peio, tutti sapevano e hanno taciuto.
Anzi, i vigili sono venuti incessantemente a casa mia per motivi rivelatisi sempre inconsistenti.
Le loro visite tendevano a scoraggiarci dall’adire le vie legali.
Dopo il tentativo non andato a buon fine di un assessore del municipio XIII° di farci desistere proponendoci che i sigg. del civico 34 Falqui-De Prosperis avrebbero pagato le spese da noi sostenute per l’avvocato, ci sono piovute addosso querele di ogni genere.
L’ultima a carico di mio figlio De Pierro Antonello secondo la quale nel 2005 li avrebbe minacciati con una pistola che se non avessero smesso di fare i lavori avrebbe fatto una strage.
La paura dei sigg. del civico 34 è stata talmente tanta che hanno portato a termine i lavori e hanno venduto due appartamenti.
La querela doveva essere così allarmante che in data 12/05/2007 sono venuti a perquisire la mia casa cinque uomini della Squadra Mobile della Questura di Roma “sezione omicidi” in cerca di armi.
È ora di farla finita e che le istituzioni non giochino a nascondino.
Il cittadino onesto che contribuisce al buon funzionamento della cosa pubblica deve essere tutelato.
Io, cittadina che paga le tasse e che ha servito lo stato per ben 42 anni ho diritto ad essere tutelata nella mia onorabilità e nel mio benessere psicofisico.
I sigg. Falqui-De Prosperis dopo averci imposto per un anno e mezzo lavori insopportabili di frullini, mazzette e martelli pneumatici ora sono passati alla fase delle querele.
Ho fiducia in un suo tempestivo intervento……non mi deluda!
Sono a disposizione per fornire qualsiasi chiarimento e documentazione.
Saluto con deferenza
ROMA, li 30/05/2007 sig.ra Lucia Salvati
ROMA, li 30/05/2007
ottobre 21st, 2007 alle 14:53
è pazzesco che in un paese moderno (pseudo-moderno) si possa arrivare a questo punto!
nel resto dell’Europa i giornali avrebbero scritto:”PROCESSATE MASTELLA”,invece,nel nostro si vuole sempre delegittimare la magistratura per coprire il potere politico.
basta non se ne può più.
ottobre 21st, 2007 alle 17:14
Se a questo aggiungi che in Calabria hanno candidato tra le liste del PD dei consiglieri reigonali DS inquisiti per truffa ai danni della UE, senza che Veltroni storcesse il naso..
ottobre 21st, 2007 alle 23:29
Mah, io invece mi espongo: il ministro indagato intanto dia le dimissioni, poi vedremo se il magistrato ha commesso errori formali o sostanziali. In quest’ultimo caso, ne pagherà le conseguenze a livello professionale.
ottobre 22nd, 2007 alle 1:57
Nel dubbio anch’io opto per le dimissioni di Mastella, le accuse sono gravi.
Anche per permettere a Mastella di difendersi, se no mi sembra ci sia un conflitto imputato/ministro di giustizia. In ogni paese civile e’ così, ma in Italia…
ottobre 22nd, 2007 alle 9:25
La cosa che stupisce gli elettori di centro-sinistra è che, negli anni del governo Berlusconi si diceva giustamente “ci si difenda in aula”. Ora, questo è proprio quello che non vuole fare Mastella. La cosa che ci lascia sconcertati è la metodologia. Mastella non è mai entrato nel merito delle accuse di De Magistris, accusandolo nello stesso modo in cui faceva all’epoca Berlusconi. Non dubito che possa essere innocente, ma sta oggettivamente approfittando e abusando della propria posizione.
ottobre 22nd, 2007 alle 22:53
A pelle Mastella mi fa rabbrividire. Penso che ci stia dentro fino al collo. La cosa ironica risiede nel fatto che va su tutte le furie poiché è uno dei pochi preso di mira.
Poveretto, non riesce proprio a farci capire che lui è solo un povero “ladro di galline” e pure maldestro…
Tuttavia facciamo vedere almeno a queste lampanti birbe che c’è ancora qualcuno che difende una parvenza di legalità nel nostro bel Paese (sperando sempre nella vigilanza del quirinale) poi, forse, verrà il momento di fare una bella pulizia di pasqua anche per gli altri, per i volponi che si sanno ben nascondere dai riflettori.
ottobre 25th, 2007 alle 10:13
Mastella, colpevole o innocente, purtroppo ce lo dovremo tenere,se va via dal centrosinistra se lo prende Berlusconi e saremo di nuovo da capo, non c’è scampo. Di Pietro, poi, attacca Mastella perchè gli brucia di non essere lui alla giustizia e per questo che è pieno di risentimento. Che fare?
gennaio 17th, 2008 alle 13:25
Il comitato internazionale dei diritti umani chiede la rimozione del Giudice d’Ambrosio quale accusatore di De Magistris , per legittimo sospetto!
Chiesto che venga congelato dal suo ruolo di giudice di cassazione , fino a quando non sia fatta luce su presunti reati del Magistrato d’Ambrosio , quale ex commisario per il sisma Marche.
Il comitato Internazionale diritti umani e l’Ucle ha inviato una Petizione al Parlamento di Strasburgo, per denunciare la mancanza di trasparenza nell’operato delle istituzioni Italiane nella gestione di fatti di giustizia, in relazione ai fatti di cronaca occorsi:e’ abnorme che ilministro di Giustizia sia sospettato di reati gravissimi. Siamo disposti anche a credere che sia sincero quando afferma che esiste un nugolo di magistrati agguerriti in progetto persecutorio…ma ci sorge il legittimo sospetto che tale sfogo sia solo la paura di essere diventato solo un capro espiatorio.Il ministro Mastella ha dichiarato di Aver paura di tali magistrati:strano , fino a mesi fa ha archiviato disperati appelli di terremotati delle Marche , perseguitati , rottamati da una cinica gestione di ricostruzione a rischio e comitati sorti cui e’ stata tolta la voce.Dimentica forse che una voce libera, una giornalista , ha subito un martirio da parte del Presidente d’Ambrosio per aver denunciato presunti reati molti gravi , unitamente a migliaia di terremotati le cui istanze piu’ significative avrebbero dovuto indurre Mastella a inviare ispettori per indagare su ricostruzione a rischio, denunciata dagli stessi ordini professionali e periti di parte, omissioni, inadempienze,presunti abusi di potere, arbitrari decreti di archiviazione da parte di una Pm di Camerino?No Mastella ha dichiarato che era tutto corretto e che non servivano ispettori. I giudici che torturano i deboli sono intoccabili! Ma stranamente D’ambrosio, cui Mastella ha risparmiato ispezioni e denunce , quale Presidente della regione Marche, diventa l’accusatore, ed inquisitore di De Magistris. Sorge spontaneo il legittimo sospetto che a dire di “voler vedere morto .anche … De magistris non sia La signora Mastella, ma proprio Mastella :spontaneo sospettare che una mano lavi l’altra e che avendo giudicato corretto l’operato di D’Ambrosio, vi sia una stima reciproca sino alla Valle di Giosafat!D’Ambrosio e’ ancora giudice di Cassazione e fino a quando non sara’ chiara l’omissione di ispezioni sull’operato di D’Ambrosio,il magistrato non puo’ assolutamente essere l’inquisitore di De Magistris. Si chiede pertanto che venga momentaneamente sospeso dall’incarico presso la Cassazione, poiche vi e’ in atto richiesta di rimessione per legittimo sospetto sull’operato di una Pm , amica di d’Ambrosio,contro una giornalista , che e’ stata sempre assolta, ma e’ chiaro l’intento persecutorio nell’uso della giustizia quale deterrente contro una voce libera, e che l’ambinete di Camerino possa essere gravemente condizionato dal potere di magistrato e gia’ Presidente della Regione marche. Dubitiamo che la Cassazione consenta la rimessione del processo a carico della giornalista , poiche’ ad essere accusato e’ proprio il giudice d’Ambrosio e dovendo garantire lo Stato un giusto processo, Mastella che nulla ha fatto, non rappresenta piu’ autorevolemente il suo ruolo. Il CSM e’ chiuso su se stesso e non ha mai visto, udito, fatto nulla per garantire i diritti dei terremotati :quindi la Giustizia in Italia e’ latitante….Il Presidente della Repubblica non puo’ interferire, ne’ fare un affronto a d’Ambrosio:non ci resta che rivolgerci al Parlamento italiano e a quello di Straburgo e all’Aja, perche’difenda il diritto a giusto processo e alla trasparenza.
Uff Stampa Ucle
gennaio 27th, 2008 alle 20:19
Lettera aperta al Presidente del CSM Napolitano
Un appello della Presidente del Gran Magistero delle Costituzioni Federiciane prof Yasmin von Hohenstaufen, al Presidente della Suprema Corte di Cassazione, al vicepresidente on Mancino e al Presidente del CSM prof. on Napolitano.
Noi ,Yasmin von Hohenstaufen ,che abbiamo ereditato le Bende di Cristo , e la prima stesura delle Costituzioni di Federico II ,dal nostro augusto Avo, costituzioni che sono lo spirito vivente ed il basanos di tutto il diritto moderno, ribadiamo che Federico II conio’ il Termine Mani pulite, per i giudici e non per il popolo !Nel momento in cui l’imputato De Magistris era sotto giudizio,aveva diritto di essere giudicato ,da mani pulite, come un qualsiasi cittadino.
“Le mani pulite “ce le aveva il Pm Vito D’ambrosio?
Ci risponda il Presidente della Repubblica , capo del CSM, visto che tutti i suoi collaboratori sono esterrefatti per l’enciclopedia del dissesto della gestione post sisma 97 del Presidente D’Ambrosio!
Abbiamo assistito all’inaugurazione dell’anno giudiziario , dopo i giorni della passione di Cristo di un Maestro della razza De Magistris, ed abbiamo sofferto e concluso che tutti dobbiamo vigilare, inclusi i giudici , a non ricadere nell’errore di trasformarci in Sinedrio.Abbiamo pensato :e se ci trovassimo di fronte a un novello sinedrio?Siamo tutti potenzialmente parte del sinedrio!Molti sono nella storia i sinedri, anche se ricoperti d’oro ,mantelli rossi ed ermellino!
Lo abbiamo visto uscire , quale Maestro, de Magistris ,dal palazzo di via Indipendenza(Ma quale indipendenza? Noi vogliamo esseri liberi dalla indipendenza delle ingiustizie!)per il fatale viaggio nella stazione dell’oltraggio …e della rovina…
Se dobbiamo fare come Socrate ed accettare la cicuta , pur di rispettare la legge, vogliamo la cicuta, ma dopo ed assolutamente ed in modo non negoziabile , che sia stato trasparente il processo,ossia che siano i magistrati , in primis, a rispettare la legge, ossia le postille dagli stessi create!
“Anche Cristo fu criminalizzato per essersi messo contro i custodi del Tempio… ed aver predicato il suo vangelo per le strade e tra quelli che non appartenevano alla Casta dei sacerdoti! Noi siamo orgogliosi di magistrati che siano annunziatori della buona novella!Abbiamo repulsione per i sepolcri imbiancati!”
“Il processo al CSM del Pm De Magistris e’ nullo per l’incompatibilita’ del Pm Vito D’Ambrosio , sul cui operato da Presidente Regione Marche e commissario straordinario terremoto 97 , vi erano richieste, al Ministro Mastella, di ispezioni presso Tribunali Marchigiani , promosse dall’Ucle,privati e comitati terremotati, richieste, rigettate o archiviate, proprio in quei giorni.Sussistendo legittimo sospetto , sia per la matrice politica del Dr Vito d’Ambrosio,per due volte presidente Giunta rossa,quanto beneficiario di mancata ispezione sul suo operato, D’Ambrosio avrebbe dovuto , a fronte di interpellanza (misteriosamente ritirata dell’On Ciccioli-An), ma anche di proteste di terremotati e cittadini, inviate al Presidente della Repubblica, al csm e alla Cassazione,astenersi per opportunita’. Trattasi di abuso di potere ed arbitrario esercizio della sua carica, indipendentemente dalla circostanza che il suo operato sia stato condiviso nel CSM. Cio’ non fa che rafforzare il sospetto che un hortus conclus abbia ratificato un verdetto la cui illegalita’ , apparentemente formale e’ il significante della stessa sostanza .Un abuso di potere che si autolegittima nella forza della casta.E’ lo stesso verdetto fatto a socrate, e’ lo stesso processo a Cristo.
Noi Yasmin von Hohenstaufen, nei confronti di chi predica fate come vi diciamo, ma non come facciamo in realta’ , esprimiamo, la nostra condanna , per una memoria del futuro e vi imploriamo al fine di salvare la speranza di giustizia nel cuore dei giovani , di riparare all’offesa fatta ai giovani e riparare tempestivamente ad un vilipendio della giustizia stessa.”
Yasmin von Hohenstaufen!
Deus meumque Jus !
Per una memoria del futuro…
Correva l’anno del Signore 2008, era
il mese di Gennaio
febbraio 1st, 2008 alle 16:11
La giornalista Yasmin, che ha vinto tutte le cause promosse dalla Pm Polenzani a tutela di D’Ambrosio, ha dimostrato che il falso, truffa estorsione ed usura erano stati praticati dalla P.A. Marche , ed avallate dal Presidente D’Ambrosio , il quale, ratificando omissioni ed inadempienze , tentativi di estorsione ed usura, ha ratificato sicurezza e stabilita’ fasulla, smantellata poi da VVFF chiamati dalla proprieta’ .Provvedimento disciplinare altresi’ per legittimo sospetto che D’Ambrosio VOGLIA impadronirsi del Castello, tramite uso deterrente ed estorsivo della giustizia.
votiScritto da cristinagiusto — 7 ore fa
sollecitasi al presidente Napolitano provvedimento disciplinare contro Vito d’Ambrosio ,per continuato abuso del suo ruolo di magistrato, quale deterrente per evitare indagini e critiche sul suo operato.quale commissario terremoto , unitamente alla Pm Cristina Polenzani di Camerino sua collega,la quale pur avendo concluso che parte offesa era il Tribunale di Camerino ,non ha rimesso il processo a circoscrizione competente, unitamente al giudice Dragonetti di Camerino.
votiScritto da cristinagiusto — 7 ore fa
La Presidente prof Yasmin von Hohenstaufen Aprile di Buren Anjou Puoti von Canmore (Ucle la cui sede in Italia era nel Castello Hohenstaufen di Alfi Fiordimonte ) sollecita al Presidente del CSM Napolitano provvedimenti disciplinari nei confronti di Vito D’Ambrosio, per abuso di potere , non essendosi astenuto nel processo contro De Magistris, per gravi incompatibilita’, essendo in corso richieste ispezioni circa il suo operato commissario Straordinario post sisma Marche presso Mastella.A prescindere che l’esito possa essere lo stesso nei confronti di De Magistris , cio’ non sana le nullita’.
votiScritto da cristinagiusto — 7 ore fa
Ucle richiede al Presidente Napolitano provvedimento disciplinare : D’ambrosio quale Pm nel Processo8parita’ retribuzione) Cassazione Lavoro Selezione della Presidente e General Manager Yasmin, avrebbe dovuto astenersi, dopo esplicita denuncia della giornalista che aveva denunciato , per diffamazione, in quanto , a suo dire , l’operato del com e della Regione era corretto, cosa risultata poi assolutamente falsa!La denuncia di D’ambrosio era relativa all’espressione amici di Merenda a lui rivolta,usata da pubblicisti dell’Ucle in alcuni telegrammi , ma non erano riferite a Pacciani, bensi’ al costruttore conte Tito Merenda il quale con i suoi amici ricostrui’ Forlimpopoli, nel 1070 , creando una babele! Evidentemente D’Ambrosio preferisce identificarsi in Pacciani!
votiScritto da cristinagiusto — 16 ore fa
iVito D’ambrosio non spiega come ha speso i due miliardi che lo Stato aveva destinato al castello della Principessa Yasmin. (oggi ne occorrono il triplo per l’aggravamento dopo 10 anni di ritardo)Certo a Sensi della Roma ,che non era terremotato ,hanno regalato circa sette miliardi ,per restauro di un castello dei Paparelli, scippato con falso d’Asta(risulta dalla sentenza dei giudici, a seguito querela della prof Paparelli)
votiScritto da cristinagiusto — 16 ore fa
Chi e’ questo alto funzionario della Regione Marche , molto comprensivo , che tramite vari periti fa ventilare , con tono paternalistico , che la soluzione forse sta nell’acquisto del Castello Hohenstaufen(da loro distrutto)da parte di questo alto funzionario ad un modico prezzo, visto come lo hanno ridotto, ma con scrittura privata tramite prestanome, che non compare,per ricostruirlo senza limite di contributo , a nome della principessa Yasmin ,cui spetta il contributo, ma una volta ricostruito apparterrebbe a questo alto personaggio della Regione Marche!Vuoi vedere che questo personaggio e’ proprio Vito D’Ambrosio? Certo che solo un commissario del terremoto avrebbe avuto il potere di ricostruirlo in pochi mesi , spendendoci cifre senza limite, ma per se’!
votiScritto da cristinagiusto — 16 ore fa
In ballo vi erano 250 milioni di euro ed un pacchetto azionario ,da rivalutare , essendo la principessa Yasmin anche azionista della multinazionale : un pacchetto da rivalutaree dal 1982!Selezione ha avuto tutto il tempo per mutare proprieta’…
votiScritto da cristinagiusto — 16 ore fa
Gentile Presidente Napolitano, Ella sa che vi erano in corso richieste di ispezioni presso Mastella, su Vito D’Ambrosio ,in merito al ruolo di Gestore dei fondi sisma, ma anche in merito all’incompatibilita’( gravissima inimicizia, per querele e controquerele in corso tra la principessa Yasmin e D’Ambrosio )quale Pm nel processo di revisione in Cassazione Lavoro circa la richiesta parita’ retribuzione (Studio Avv.ti Bonaiuti), a seguito ben quattro sentenze passate in giudicato ,che glorificavano il ruolo della principessa Yasmin von Hohenstaufen di estremo vertice e di General Manager Presidente della multinazionale Usa Reader’s Digest .
votiScritto da cristinagiusto — 17 ore fa
Ci sorge il sospetto che il ruolo di giudice induca D’Ambrosio, non solo ad usare la giustizia quale deterrente
gni denuncia trasforma l’accusatore in imputato , tramite la sua amica Pm di Camerino, ma a costituirsi anche parte civile,nella speranza di impadronirsi prima del Castello. Presidente Napolitano , comprendiamo il suo disagio, ma di fronte al Tribunale della Storia, non c’e’ dubbio che Lei, se non si premura di mettere a fuoco abusi ed incompatibilita’ di D’Ambrosio, risultera’ che ha ratificato una ignominia:Questo non Le si Addice, poiche’ ella per istinto e’ sempre dalla parte del giusto!Non e’ solo il Castello con i dipinti di Fabullus a crollare, ma lo stesso Tempio di Salomone della Giustizia! Salvi se stesso e la sua coscienza!I giovani possono comprendere anche inesorabili ragioni di Stato ,per tollerare la sua indifferenza, ma sara’ deleterio procurare una delusione , in merito alle aspettative che nutrono nei suoi confronti! Su, via, Presidente Napolitano, non puo’ rischiare la sua credibilita’ per Vito D’Ambrosio!Non e’ mica Carla Bruni!
votiScritto da cristinagiusto — ieri alle 18:57
Periti di parte , consiglieri , migliaia di terremotati , ordini professionali ingg ed architetti ,denunciano invano che e’ in atto una associazione a delinquere di stampo mafioso , di terzo livello, da parte della Regione Marche , che trova la ratifica presso il vertice della protezione civile ed addirittura presso ministri dell’interno (CDL)che nulla hanno fatto, in passato!Prima di andare al governo, infatti, denunciavano gli scandali della giunta rossa Marche , in merito al terremoto ,salvo poi trasformare i fatti, in arma di baratto!
votiScritto da cristinagiusto — ieri alle 18:49
Ecco alcuni casi di folle gestione del danaro pubblico, praticato dai signori del terremoto Marche! http://www.mondocasablog.com/2007/09/20/decennale-terremoto-marche-e-umbria-dati-in-sintesi/
votiScritto da cristinagiusto — ieri alle 18:39
Tutte le querele dei legali del Castello Hohenstaufen, archiviate! Ulteriori 11 anni di abusi , errori, travisamenti , inadempienze, falsita’, omissioni , ratificate quale “operato corretto da Vito D’ambrosio, che continua a costituirsi parte civile , sono giudicati dal tribunale di Camerino ed Ancona, al massimo errori in buona fede ,del Presidente D’ambrosio, Commissario Straordinario per il terremoto, privi di dolo .
votiScritto da cristinagiusto — ieri alle 18:31
Come da atti giudiziari, la segreteria di D’Ambrosio e Prefettura , negarono tali fondi e l’ordinanza pericolosita’ verso terzi. Solo quando L’Ucle denuncio’ sulla stampa il caso , con prove registrate del tentativo di usura dal 13 febbraio 98 ,cominciarono a ricordarsi che effettivamente spettava al Comune e alla Prefettura riparare i danni!Il tecnico comunale aveva avvertito:se vi ribellate non vedrete poi … piu’ una lira!Parti’ la raffica giudiziaria di d’Ambrosio , tramite una sua amica Pm di Camerino!Risulto’ che tutti avevano mentito e revocato illegittimamente la residenza e praticato realmente estorsione ed usura, ma i giudici , pur assolvendo l’Ucle , che ha sede nel Castello , ormai distrutto, giustificarono il tentativo di estorsione, usura , falso ,avallato dal Presidente, quale privo di dolo!
votiScritto da cristinagiusto — ieri alle 18:19
Trattasi di rappresaglia , infatti tutto comincio’ nell’ott. 97 , quando Vito D’Ambrosio ,nonostante centinaia di proteste, non intervenne , consentendo per quattro mesi ai suoi collaboratori di invitarci ad adeguarci alle richieste del Comune di Fiordimonte che, negando i fondi spettanti di diritto , gia’ stanziati dallo stato, voleva indurre ,tramite minacce di abbattimento del castello Hohenstaufen, a riparare personalmente i danni verso terzi, contraendo prestiti ad usura presso il sindaco.
votiScritto da cristinagiusto — ieri alle 17:53
Sanno solo rispondere che i soldi della principessa Yasmin non ci sono piu’ , asserendo cosi’ che hanno violato la legge, tanto piu’ che e’ proprio il Comune di Fiordimone che dichiara che erroneamente la regione non ha messo in ricostruzione il Castello Hohenstaufen part.80, e che hanno omesso la 275/99 e 268/97 art. 10 pericolosita’ verso terzi.
votiScritto da cristinagiusto — ieri alle 17:44
I fondi dello Stato , destinati a precise finalita’, per cui erano state stanziati ,non possono essere destinati altrove. Ma il problema e’ che se dovesse dare tale cifra dopo 11 anni ( cifra non erogata a causa di narcolessi …) per ulteriori danni derivanti dal ritardo, la cifra lievita spaventosamente… i legali della Regione Marche non rispondono su come li hanno spesi!
votiScritto da cristinagiusto — ieri alle 17:35
Vito D’Ambrosio non ha ancora spiegato che fine hanno fatto i due miliardi che lo stato ha destinato al Castello Hohenstaufen di Alfi di Fiordimonte: nemmeno davanti al giudice d.ssa di Silvestro Tribunale Civile di Ancona!Al Tribunale di Camerino ha invece inviato certificato medico. Ma era molto distratto , D’Ambrosio, quando hanno stanziato per il sig Sensi della Roma sei miliardi circa:Sensi che non era terremotato e dopo il sisma ,con falso d’asta, el’appoggio delle istituzioni marchigiane ,scippa il Castello Beldiletto ai Paparelli , ricostruendolo per se’
votiScritto da cristinagiusto — ieri alle 15:50
da europress :Il Comitato int.Diritti Umani di cui e’presidente la prof Yasmin von Hohenstaufen Aprile di Buren Anjou Puoti Canmore , e’ grato al Presidente Napolitano, per aver mobilitato i suoi collaboratori che ci hanno assicurato la massima attenzione.Non tocca pero’ a noi , far valere eventuale incompatibilita’, per noi lapalissiana, ictu oculi, relativa al ruolo di Vito D’Ambrosio ,nel processo al CSM De Magistris, se non la rileva l’interessato che ci sembra , in modo ortodosso l’abbia comunque ventilata nelle sue dichiarazioni al Velino.Noi vogliamo garanzia di trasparenza, cosa impossibile in quanto e’ il ruolo di Vito D’Ambrosio che getta il sospetto che gli errori dei suoi amministratori, o di alcuni pm di Camerino ,siano solo volti a preservare impunita’ per gli abusi della Regione Marche.Non e’ possibile che i suoi amministratori abbiano distrutto il Castello Hohenstaufen ,vite, patrimoni ,per 11 anni, e che sbaglino sempre in buona fede , unitamente ai giudici!Non e’ possibile che un politico come D’ambrosio che non ha tenuto fede alle sue promesse ,non possa essere criticato, poiche’ querela sempre!La sua opera di magistrato non puo’ interferire in merito al suo operato di politico :tratterebbesi di uso deterrente della giustizia ! “Noi non siamo piu’ disposti a tollerare intimidazioni e minacce, e la circostanza che si vociferi che un alto Rappresentante (?) della Regione abbia perseguitato la proprieta’ per sfibrarla nel tentativo di scipparle Castello Hohenstaufen , e’ inquietante !”Come dimenticare che V. D’Ambrosio, ha privato di 250 milioni di euro la principessa Yasmin,Presidente di Selezione, per non essersi astenuto,i quale giudice in Cassazione,per inimicizia, in merito al suo rigetto parita’ retribuzione donna General Manager Selezione R.D.e membro del CBB, quindi azionista.Ma avesse qualche oscuro conto in sospeso?
votiScritto da cristinagiusto — 2 giorni fa
Vito D’Ambrosio costituitosi parte civile nei confronti di terremotati sfrattati e baby pensionati, vittime della sua gestione, non puo’ ritenersi offeso , quale politico- presidente della Regione Marche per aver disatteso e tradito le promesse fatte!http://www.ansa.it/opencms/export/si…_10523793.htmlDire buffone a un politico non è un reato.
votiScritto da cristinagiusto — 3 giorni fa
febbraio 4th, 2008 alle 21:58
Il Gran Magistero delle Costituzioni Federiciane,presieduto dalla principessa Yasmin von Hohenstaufen Avril de Burey Anjou Plantagenet Puoti Canmore, pronipote di Federico II , nell’esprimere profondo turbamento per l’ingiuria subita dalla giustizia, protesta con il Presidente del CSM Napolitano, per la incompatibilita’ del Pm D’Ambrosio ,nel processo CSM contro De Magistris , per i noti motivii:”Sono arbitraee le pretese di disquisire sull’identikit del giudice , in quanto opinioni meramente personali,che debordano dallo juris-epistemologico che non sottomette la sublime arte della giustizia all’asservimento burocratico, quando esso ostacola la verita’. Pretendere di anteporre opinioni filosofiche all’interpretazione dei fatti e’ mero pregiudizio.Potremmo obiettare che avrebbe dovuto salomonicamente astenersi , visto l’incompatibilita’ , sia nel processo di Selezione , che in quello di Camerino , sia in quello di De Magistris essendo in corso delle richieste ispezioni sul suo operato politico presso Mastella,ispezioni respinte dallo stesso. Certamente e’ difficile critiare l’identikit del magistrato De Magistris, sia per l’archivio vivo, quanto per la non trascurabile circostanza che un suo antenato giurista ,prediletto di Federico II, stese i prologhi delle Costituzioni Federiciane con Pier delle Vigne ed il Cicala.Federico volle insignirlo, per l’ingegno da giurista , del rango di conte paladino e dell’arma del leone di Salomone. Il motto dei de Magistris fu d’allora:Justa judica proximo! Tale arma fu ratificata anche da Carlo V.”Ci sembra di capire che per D’Ambrosio, bisogna bussare al club dei Ladri e farsi autorizzare ad aprire un processo su di loro! “(europress)
febbraio 5th, 2008 alle 11:10
Esposto al Presidente Del CSM
S.E.on Prof Napolitano Presidente della Repubblica.
Le sottoponiamo ,Presidente , casi di preoccupante interferenza del potere giudiziario- politico,che alleandosi procurano effetti nefasti sull’uso corretto della giustizia, quando tali poteri si compattono in una sola persona:si tratta del Magistrato Vito D’Ambrosio che usa da 12 anni il potere giudiziario come deterrente contro la liberta’ di espressione , stampa , di critica e protesta legittima nei confronti del suo operato, all’unanimita’ dai diseredati della ricostruzione definito disastroso! Tutte le denunce sono state archiviate in merito al suo operato, nei Tribunali Marchigiani di Camerino ed Ancona da parte dei terremotati ed in special modo dell’Ucle di cui e’ presidente la giornalista Yasmin von Hohenstaufen Aprile di Buren Anjou Puoti Canmore. La Stessa , per 12 anni, rinviata piu’ volte ingiustamente a giudizio dalla PM Polenzani e’ stata sempre assolta, in processi in cui emergeva in modo eclatante che il falso , estorsione,usura, tentativo di truffa era stato praticato dall’amministrazione Marche. Ma chi ha sbagliato praticando per 11 anni, tentativi di estorsione, usura, intimidazioni,falso, omissioni, inadempienze, sottrazione di contributi, dimenticanze,avallate dal Presidente D’Ambrosio, la fa’ sempre franca!
Ella ben conosce l’enciclopedia del dissesto procuratoci dalla persecuzione dell’Ex Presidente della Regione Marche il magistrato di Cassazione Vito D’Ambrosio!E’ da quando e’ salito alQuirinale che le illustriamo e sappiammo che sono al vaglio del suo consigliere per la giustizia dr. D’Ambrosio che dichiara di essere solo un omonimo di chi deve controllare!
Ci rivolgiamo a Lei, presidente Napolitano, in quanto ai tempi in cui e’ stato Ministro dell’Interno , all’epoca dello sciame sismico97/98 , con una sua lettera diretta al Comune di Fiordimonte e al commissario Straordinario d’Ambrosio, ove chiedeva chiarimenti per una presunta denuncia di omissione , inadempienze in tentativo di estorsione ed usura su fondi terremotati spettanti di diritto, destabilizzo’ tali strategie,purtroppo solo per poco, per la caduta successiva del governo!
Sappiamo che Ella non puo’ interferire nel contenuto dei processi , ne’ sull’operato dei Magistrato. Ma si e’ verificato una somma di iniquita’ che non possono lasciarla indifferente ,mentre la navicella della giustizia , e’ priva di nocchiero , nella stasi attuale!Esserci affidati a richieste di ispezioni sul’operato di D’Ambrosio,presso il Ministro Mastella e’ stata una vera jattura, poiche’ il “marchio del sospetto di un baratto ” adombrera’fino alla fine dei tempi ,il giudizio relativo al Pm De Magistris se si pensa che , contemporaneamente al rigetto di esse ispezioni, D’Ambrosio diventava il difensore di Mastella contro il PM de Magistris!E’ stato vano denunciare preventivamente l’incompatibilita’ da fonti diverse!de Magistris si e’ sentito condannare da dissertazioni pseudofilosofiche di opinabili concezioni sull’identikit del magistrato, griglia eristica pretestuosa, per assoggettare la verita’ alla faziosita’ servile del pretesto burocratico.Per D’Ambrosio, l’erede di quel giurista De Magistris che stese i prologhi delle Costituzioni Federiciane con Pier Delle Vigne , di quel De Magistris che Federico II nomino’ conte Paladino della giustizia, concedendogli l’arma del Leone di Salomone ed il motto “Giudica con giustizia”necessita di strigliate di D’Ambrosio , quasi fosse neofita allievo di quella magnificenza giuridica del suo avo che traspare ancora nell’archivio vivo di Luigi de Magistris, ma anche in tutti i codici del mondo intero?E che D’ambrosio lo bacchetta perche’ non ha bussato prima al club deipresunti ladri per chiedere loro:”scusi e’ lecito indagare sul club dei presunti ladri?Normalmente chi e’ innocente, se e’ un potente, deve rispondere:” prego, si accomodi!”
Ma torniamo al sisma!
I punti che sono al Suo vaglio ,in sintesi ,riguardano le presunte violazioni praticate dall’Ex Presidente della regione Marche nell’uso della giustizia, tale da far sospettare un abuso continuato per 12 anni, che non consente di indagare sul suo operato di politico e commissario Straordinario della regione Marche.Voglia pertanto assicurarci che il processo promosso da De Magistris dal 2004( che gia’ soggiace all’indulto,ridicolo se si pensa che tempestivamente telegrammi destinati ai legali nell’ambito jus defendi in processo appello in corso vinto dalla giornalista Yasmin , furono erroneamente spediti da volontari Ucle alla regione Marche, ma non solo tempestivamente disconosciuti dalla presidente Yasmin von Hohenstaufen , che aveva destinato, cum animo donandi, sin dal 97 immobili del parco del Castello al Centro Internazionale dlla Pace, all’Ucle e ad una fondazione per recupero disabili.Gli abusi di poteri della Regione Marche non sono pesati solo sulla proprieta’ ma sull’attivita di oltre mille e cinquecento addetti ai lavori delle Associazioni ospitate .
La storia giudiziaria verte non sulla questione se La Regione Marche, abbia avallato una serie interminabile di abusi ed iniquita’, ma se Vito d’Ambrosio , sia stato offeso , nel pronunciamento da parte dei volontari Ucle,dell’espressione ” Amici di Merenda”. Premesso che l’Ucle e’ associata a Fondazioni storiche , molti volontari sono appassionati di Storia ed Araldica, pur sensibili ai diritti umani e dei consumatori e temi ecologici, certamente non prestano il loro linguaggio a intercalare della cronaca nera.I Ragazzi dell’Ucle( gran parte blasonati) conoscono piu’circostanze della cronaca del conte Tito Merenda del 1070 famoso Ricostruttore di Forlimpopoli, noto per la babele dei suoi collaboratori e addetti tecnici, che le perversioni del Mostro di Firenze, pertanto nell’ambito dei Costruttori, dire amici di Merenda , significa al massimo aver procurato un disastro.Non sappiamo onestamente se Tito Merenda ed i suoi amici fossero distratti nelle loro indadempienze!Vieppiu’ una sentenza di Cassazione rende legittimo criticare l’operato di un politico inadempiente. Qui non si tratta di una inadempienza, ma di uno tsunami diciamo di” distrazioni” del Presidente D’Ambrosio!Poiche’ la PM Polenzani, di fronte alla serie di assoluzione dei processi contro la giornalista era preoccupata della costituzione parte civile della stessa, e’ partita nuovamente all’attacco nel 2004, questa volta facendo costituire parte civile D’ambrosio(sembrerebbe che un alto funzionario della regione tentasse di estocere il castello, dopo aver provocato tutti i disastri), che in realta’ non era menzionato nei telegrammi, ma sapeva di aver avallato tutte le inadempienze!La Pm Polenzani ha fatto richiamo allo spirito corporativistico dei magistrati che avevano assolto la principessa, dichiarando che parte lesa era il tribunale di Camerino, in merito a riferimenti che erano pero’ diretti al suopersonale accanimento giudiziario smantellato poi da altri giudici sia di Camerino che di Ancona!Se dunue parte lesa per il PM Polenzani e’ il Tribunale di Camerino, la stessa avrebbe dovuto rimettere a circoscrizione competente il processo e non gestirlo in persona , anche nella fase preliminare. Dagli atti emergenti e’ chiaro che nessuno vuol vedere, sentire , come stanno i fatti ed addirittura di fronte alla palese interminabile omissione, inadempienza , dichiarazioni dei VVFF del 5 ott.05 decreto pericolosita’, a fronte sicurezza millantata dal Presidente Regione Marche,corre l’obbligo per legittimo sospetto che ilprocesso sia destinato altrove, in quanto non sussistono condizioni di serenita’, nemmeno di fronte ai pregressi fatti processuali vinti dalla giornalista , tentativo di depistaggio dell’informazione, ottusita’ di chi e’ ricusato , in fase di rimessione, di fregarsene e procedere a suo piacimento, escludendo i testi a difesa.Gli stessi addetti a funzionari di Camerino, parlano di un processo Fi da te’ di D’ambrosio che si sceglie giudici e Pm e lavora in casa.Non si dimentichi che molti sono imparentati con persone che hanno subito abusi nella ricostruzione e che a Camerino sono propensi a dire le cose piu’ orrende con candore, in modo scanzonato. Strano posto dove tutti urlano e dichiarano sulla stampa che la ricostruzione e’ gestita da una associazione a delinquere mafiosa, ma la fanno franca…!D’Ambrosio mira ai bersagli visibili e non ha ritenuto astenersi nel frattempo quale Pm nel processo di Revisione Cassazione Lavoro violazione parita’ retribuzione della pluririconosciuta Presidente e general Manager della multinazionale READER’S DGEST prof Yasmin von Hohenstaufe, aprile di Buren anjou Puoti.Inquietante che lo Studio legale romano , all’insaputa della principessa , l’abbia tenuta all’oscuro dei verbali di udienza ove appare che proprio l’avvocato della principessa si dissocia dalla dichiarazione di incompatibilita’, non solo ma benche’ tempestato di decine edecine di telegrammi, racc. fax telefonate, si sia dimenticato di rinnovare, la richiesta di revisone fondata sulla nullita’ per incompatibilita’.Perche’ nonostante diffide lo studio legale non ha inviato i verbali ed i motivi inammissibilita’?Perche’ nonostante avesse promesso di impugnare tale inammissivilita’ non lo ha fatto, sfidando il rischio di denuncia all’ordine ?
Si vocifera di pesanti pressioni di D’Ambrosio sui giudici di Ancona , presso cui i legali della giornalista Yasmin hanno presentato querele di presunta truffa, inadempienze, travisamenti, omissioni programmate , ma pur ammettendole i magistrati, non ne ravvisano il dolo, ma solo il profilo di erroneo agire o illecito civile, nemmeno a fronte scandalosa dichiarazione di stabilita’ , sicurezza, agibilita’ avallata da D’ambrosio, solo un mese prima dell’attestato di gravissima pericolosita’ emanata dai VVFF, chiamati dalla proprieta’, e alla stessa accusa del Comune che nel prot.99/o7 accusa la regione di aver omesso di immettere a ricostruione il castello, benche’ avesse sollecitato piu’ volte la pratica regolarmente presentata, addirittura ricorrendo , contrariamente a uanto sollecitato e di diritto, ad estrapolare l’80 dall’81, benche’ unicum, comme ammette lo stesso arch bausano CTU del Tribunale di PalestrinaLa circostanza che la rimessione sia al vaglio della Cassazione (per due processi uno riguardante una multa di 32 euro che non compete alla proprieta’, ma che la stessa non puo’ accettare in quanto rinuncerebbe ad avvalersi dell’ordinanza pericolosita’ verso terzi da cui ne discende che gli oneri sono dell’Amministrazione che li ha violati e dell’accusa di diffamazione in merito alla vicenda Tito Merenda o Pacciani?):D’ambrosio ha consentito che fossero regalati al presidente della Roma circa sette miliardi, ad un miliardario che non era terremotato, cui hanno regalato con falso d’asta il castello Beldiletto dellaprof Paparelli, come riconoscono le stesse sentenze, e non risponde al giudice Di Silvestro che fine hanno fatto i due miliardi sottratti al castello della giornalista che ha ricevuto solo 73 mila euro , dopo che le hanno distrutto un ptrimonio inestimabile ed i danni sono centuplicati dall’inerzia di 11 anni?Nemmeno al giudice Dragonetti di Camerino intende rispondere cosa ne ha fatto dei due milardi,visto che invia certificati medici al punto che il giudice ritiene non sia piu’ necessario che venga interrogato dal legale della controparte, ma finge anche di non sapere che le false accuse dei testi di d’Ambrosio sono state gia’ smantellate in altri processi vinti dalla giornalista!cosa ci possiamo aspettare di buono da Dragonetti?Voglia presidente tempestivamente garantire che sia annullata la sentenza di inammissibilita’ del 2006 per incompatibilita’ del Pm d’Ambrosio, essendo in corso una sua querela contro la giudicata General Manager Presidente di Selezione , e garantita la rimessione dei processi di Camerino ed Ancona civili e penali in luogo competente, data l’interferenza locale derivante dall’anamnesi di D’Ambrosio.Certamente anche in altro loco d’Ambrosio quale magistrato di Cassazione potra’ interferire, ma e’ previsto un cordone di sicurezza virtuale per scongiurare che vieti ulteriormente di indagare sul suo operato?
Segreteria comitato Internazionale Diritti Umani
Presidente prof Yasmin von Hohenstaufen