Il Wi-Max è la strada giusta per le Pubbliche Amministrazioni

yagi_antenna.gifE’ sempre più diffusa l’opinione che il WiMax riuscirà dove il WiFi ha fallito. Vale a dire, nella copertura wireless cittadina.

Ho trovato su Slashdot un articolo che cita proprio l’esperienza di un’amministrazione cittadina, quella di Chicago. La città americana ha dovuto infatti abbandonare il proprio progetto basato sul WiFi perchè valutato non sostenibile, mentre sembra che il WiMax abbia il giusto potenziale per riuscire.

E’ un’esperienza interessante, anche nell’ottica italiana. Purtroppo siamo messi un po’ peggio rispetto al resto del mondo (vedi l’appello sul WiMax), ma speriamo di poter sfruttare al meglio questa tecnologia.

Intanto sto lavorando, nel mio piccolo, per portare avanti la mia proposta di Wireless almeno in Biblioteca. Nello stesso testo è anche contenuta la proposta di valutare una futura copertura totale della città, che ritengo però debba attendere una maturazione del WiMax.

Il testo dell’interrogazione sul wireless

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La consulta per gli Immigrati a Imola e brutte figure del Centrodestra

Il Consiglio Comunale di ieri ha visto la nascita della “Consulta degli Stranieri Extracomunitari e degli Apolidi” (il regolamento sotto). Parlando con un giovane immigrato mio coetaneo che era venuto ad assistere ai lavori del Consiglio, ho avuto la riconferma di come la comunità straniera sia interessata da questa innovazione, che coinvolge anche il livello provinciale.

Badate: non mi illudo che questo risolva tutti i problemi che ci sono sul tema dell’immigrazione. La strada è ancora lunga, deve passare da cambiamenti generazionali e culturali. La politica deve però avere la lungimiranza di capire che è anche con i piccoli passi, coinvolgendo anche solo dieci, venti, cento persone che si arriva a coinvolgere tutti.

aulavuotapicc.jpgLa trattazione di questo argomento ci ha regalato anche l’ennesima “performance” dell’opposizione: questa foto è l’aula qualche minuto prima della votazione (facendo clic si ingrandisce). L’oggetto è stato votato solo dalla maggioranza perchè l’ala del centrodestra era completamente vuota.

Qui riporto il comunicato stampa dell’intera maggioranza:
“Nel Consiglio Comunale di oggi la maggioranza si è trovata sola in aula nel votare la consulta per immigrati ed apolidi. Questo l’ennesimo episodio dopo richieste pretestuose atte solamente a ritardare questo provvedimento importante per l’intera comunità.
Abbiamo, come maggioranza, malgrado noi, dovuto registrare atteggiamenti incivili: il Presidente del Consiglio infatti si è visto costretto a sospendere la seduta per cinque minuti a causa del fatto che il Cons.Mondini offendeva l’aula mettendo i piedi sui banchi del Consiglio.
Terminata la sospensione dei lavori l’aula ha regolarmente ripreso i lavori e la maggioranza ha doverosamente mandato avanti le delibere previste nell’O.d.G.”

Il Regolamento della Consulta degli Stranieri Extracomunitari e degli Apolidi

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Un nuovo asilo nido ad Imola

bambino.jpgSempre Consiglio Comunale di oggi.

Tra gli altri punti, la convenzione con una cordata di aziende per la costruzione di un nuovo asilo nido in via Pola. Asilo che diventerà totalmente pubblico con la sola specificità che i figli dei dipendenti di queste aziende avranno un punteggio più alto in graduatoria.

In quanto a standard qualitativi, formativi e propedeutici in linea con gli altri asili.

Imola è già coperta ben oltre la media nazionale per quanto riguarda gli asili nido. Non la totalità delle domande è evasa, ma gli investimenti in formazione e possibilità alle famiglie continuano, con un ottimo lavoro anche di squadra tra pubblico e privato. Spero che questa esperienza faccia da volano anche per altre.

Come per gli altri punti, qui sotto pubblico

il testo della convenzione per il nido d’infanzia

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Software Libero tra le Pubbliche Amministrazioni

tuxburocrate.jpgIn Consiglio Comunale abbiamo parlato anche di una convenzione chiamata Community Network Emilia Romagna.

Sono intervenuto in aula sull’iniziativa che trovo contenga diversi aspetti positivi. Voglio però sottolineare un piccolo estratto:

“l’attività della Regione mira in particolare al raggiungimento dei seguenti obiettivi:
[...]

  • l’interoperabilità attraverso l’uso di formati di dati e protocolli di comunicazione conformi a
    standard liberi e/o aperti, in accordo a quanto definito dagli enti internazionalmente
    preposti;
  • l’accessibilità e la disponibilità dei dati che deve essere garantita attraverso l’utilizzo di
    almeno un formato standard libero e/o aperto;”

Bene!

Significa che un po’ ci siamo, che qualche passo avanti è stato fatto: il primo punto parla dell’infrastruttura, che deve essere sostanzialmente libera. Non vuol dire che si devono usare software liberi (chi è del mestiere sa che a volte può non essere la strada migliore) ma permette un’indipendenza dal fornitore di software. Il secondo, invece, è molto più chiaro e si rivolge soprattutto agli utenti finali: in soldoni, non solo .doc ma anche formati liberi!

Guardando anche all’esperienza indietro, quando nel 2005 feci passare in Consiglio Comunale l’Ordine del Giorno sul Software Libero, la consapevolezza del tema è molto maggiore. Anche Mauro Barnabè, dei verdi, nel suo intervento ha sottolineato l’importanza dell’Open Source prospettando di voler redigere un documento. Se vuole può prendere anche quello che c’è qui sotto! ;)

Il testo dell’Ordine del Giorno sul Software Libero approvato già nel 2005 dal Consiglio Comunale di Imola

P.S. l’intervento è stato anche utile per ricordare alla giunta l’impegno che aveva preso con quel documento, vista la nascita e l’attività sempre maggiore dell’Imolug. A proposito, tesseratevi! :)

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Imola nel 2007 ha investito più di 80 milioni di euro

consiglio.jpgCon questo inizio una serie di post nei quali parlerò dei lavori del Consiglio Comunale di oggi.

All’inizio era previsto un intervento del Sindaco sulla verifica delle linee di mandato. Il discorso è stato focalizzato ovviamente sugli investimenti. Qui sotto riporto il documento con l’elenco delle opere portate avanti dalla giunta nel 2007: opere che arrivano ad un totale di oltre 80 milioni. Tutto questo non comprende, inoltre, l’investimento sull’autodromo e sul nuovo reparto dell’Ospedale Civile. Il totale supera i 90 milioni di euro.

90 milioni di euro che significano una città che cambia volto, si modifica al passo con i tempi. Significano investimenti, migliaia di lavoratori che vivono grazie ad un tessuto economico attivo e dinamico.

Tutti gli investimenti, le prospettive e le storie di Imola vanno tenute conto quando si parla di Bretella e di Piazza Matteotti, così come devono essere ascoltati molto bene i commenti come quello di Oscar.

L’elenco degli Investimenti a Imola

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Bloccati i lavori della Bretella di Imola

bretella.jpg

Un messaggio in arrivo. E’ Davide Tronconi (capogruppo DS in Consiglio Comunale): “Il wwf ha vinto il ricorso al Tar contro il comune sulla Bretella“. Quasi contemporaneamente mi viene segnalato un nuovo commento inserito da Imolese: “un uccellino mi ha appena detto che forse bloccano anche i lavori della Bretella“. La notizia è ripresa, come segnalato, da Sabato Sera Online.

Il giorno dopo la liberazione dalle transenne di Piazza Matteotti arriva questo brutto colpo. Non ho ancora chiare le motivazioni, mi documenterò bene. Di certo ne parlerò domani mattina durante “Buongiorno Romagna“, su Canale 11.

Pochi giorni fa indicavo la Bretella come una delle opere fondamentali di Imola, e ne rimango convinto. Ero contento di come stavano procedendo i lavori, con diversi mesi di anticipo sulla tabella di marcia. Mi ricordo la dichiarazione delirante di un esponente del Wwf che sosteneva di voler bloccare i lavori per almeno 5 anni. Mi ricordo anche la lettera comparsa sul Sabato Sera.

Per ora a regnare è una grande amarezza per chi continua ad agire con odio verso la città, danneggiandola e continuando a mischiare battaglie politiche con vicende giudiziarie.

AGGIORNAMENTO:

AGGIORNAMENTO 2 (altri documenti):

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Gli Amici di Beppe Grillo in Consiglio Comunale

Nel mio Google Reader ho anche il sito di Beppe Grillo. Su di lui ho letto e soprattutto si è detto davvero di tutto, in questo momento mi ricordo di condividere gli interventi di Cuperlo e Luttazzi (un comico ed un politico, per par condicio ;) ).

Non è questo che mi interessa, ma l’ultimo post di Beppe.

Come riporta il tg3 Piemontese, il gruppo del Meetup Grillo di Torino si è riunito nella sala del Consiglio Comunale per assisterne ad una seduta.

Mi piacerebbe venissero anche da noi, quando c’è qualcuno la seduta si anima (molti consiglieri si accendono solo con il pubblico, in particolare l’opposizione se è presente la stampa :) ). Almeno quelle svariate ore che passiamo in sala per 20 euro circa scorrono un po’ più velocemente!

E, perchè no, potrebbe uscire anche qualche buona idea!

P.S. la prossima seduta (ordine del giorno) è prevista per venerdì pomeriggio. Sarà piuttosto lunga. Credo interverrò sul punto 7, che domani mattina approfondirò in commissione con l’assessore Lenzi. Comunque, se non sarà per venerdì, sul sito del comune vengono regolarmente pubblicate le convocazioni

P.P.S. se ci fosse qualche Amico di Grillo in ascolto: NON è una provocazione nè una sfida! Dico davvero: avrei piacere che la zona pubblico si riempisse!

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Piazza Matteotti, alcuni sviluppi

Nello stesso giorno in cui venivano tolte le transenne da piazza Matteotti, per la prima volta dopo un anno e mezzo calpestabile, sono state rese note le motivazioni della bocciatura del ricorso del comune da parte del Consiglio di Stato.

Un momento atteso quanto meno per poter sbloccare la situazione e capire come muoversi. Fondamentalmente manca un documento. Ora soprintendenza e ministero, ovviamente con l’amministrazione comunale, dovranno lavorare per risolvere questa mancanza.

Tempi certi ancora non ce ne sono, per ora abbiamo un antipasto di quel gioiello che potrà diventare Piazza Matteotti una volta terminata.

Il documento con le motivazioni in pdf 

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Miss Italia 2007 a.C.

Mi sono perso la finale: nel concorso di bellezza di Miss Italia condotto dagli esordienti Mike Bongiorno e Loretta Goggi ha vinto Sophia Loren?

No perchè… io facevo il tifo per lei!

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A Flavia Vento piace solo se c’è Amore

flaviaventobrunovespa.jpgLeggo su Repubblica che l’ultima puntata di Porta a Porta è stata dedicata all’orgasmo femminile.

Non so se essere più schifato, esterrefatto o rintronato da come quello stesso salotto che pochi giorni fa ha ospitato Romano Prodi e che è l’effettiva terza camera del nostro parlamento ieri avesse opinionisti del calibro di Flavia Vento, Alba Parietti e Alessandra Mussolini.

Ci dovrei aver fatto l’abitudine, lo so.

Sarebbe stato interessante sentire parlare Prodi di orgasmo femminile e Flavia Vento di finanziaria. Credo che prima o poi succederà…

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