Episodi, storia e personaggi di Imola – Cleto Zaniboni

crocepicc.jpgMi è capitato qualche volta, in merito alla vicenda del commissariamento Unicoop, di intervistare il suo presidente Cleto Zaniboni.

Ogni volta che gli parlavo ero incuriosito di scoprire per intero la sua vicenda. Peraltro, lo stesso è stato protagonista poco fa di un botta e risposta mezzo stampa con i vertici ecclesiastici locali sui comportamenti di chiusura dell’istituzione chiesa. Ora, grazie ad un link segnalato da “Vita in provincia“, arrivo al sito del Diario contenente la storia e un’intervista a Cleto.

E’ sempre affascinante scoprire un po’ alla volta la ricchezza di esperienze che anche ad Imola hanno avuto luogo. Vi consiglio davvero di leggere la storia di don Cleto. Personalmente, mi ha colpito davvero molto l’immagine d’apertura.

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Perchè gridi “Cogl****” e “Sc***” a Corona?

vauro1coglioni.jpgIl ben noto Fabrizio Corona è stato contestato da un gruppo di giovani a Venosa. Lui ha arrogantemente chiamato su un ragazzino per attaccarlo Perchè vieni a gridare coglione e scemo a Corona?”

Già, una bella domanda (dalla stessa persona che, qualche attimo prima, aveva lanciato “Woodcock non capisce un cazzo di legge”).

E voi, perchè gridereste “Coglione” e “Scemo” a Corona? (ma lo fareste?)

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Lezioni da un Cedro (ovvero, il marcio che c’è dentro…)

socratecedro.jpgNon voglio esagerare, ma credo che dal piccolo aneddoto dei Cedri Imolesi si possa trarre un insegnamento.

Riassumo la vicenda per i non aborigeni: in uno degli incroci più pericolosi di Imola si sta costruendo una rotonda. Per farlo, è stato necessario buttare giù due Cedri del Libano.

Ora, ovviamente c’è stato chi si è dichiarato a favore dei cedri, chi si è sentito derubato da un’identità, addirittura di un posto dove giocavano i bambini (in mezzo all’incrocio della selice – resistenza? mah…).

Tant’è, non voglio parlare di verde. Con grossa sorpresa, una volta tagliato uno dei cedri si è rivelato completamente marcio. Non rappresentava più, quindi, un paterno albero ma una pericolosa incognita sospesa sull’incrocio.

Mi esibisco, con capriole e salti mortali, in una massima dalla quale ognuno è libero di estrarre quello che vuole (anche insulti :) ): a volte, quello che riteniamo un valore, un pilastro della nostra storia, un punto a nostro favore se abbiamo la pazienza e la volontà di guardarci dentro si può rivelare senza cuore, alla stregua di un pericolo

P.S. il signore con la barba nella foto è Socrate ;)

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Un nuovo concetto di Desktop nel nostro computer

Questo video fa capire molto bene cosa voglia dire lavorare con Linux e le sue possibilità di desktop 3d. Non solo stupendi effetti ottici, ma anche lavorare meglio e di più!

Trovato su Nicopi passando da Ziobudda

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Ancora un fotomontaggio sul Delitto di Garlasco

volontegarlasco.jpgSpopolano sul web i continui fotomontaggi sulle gemelle di Garlasco, dopo l’incoronazione da parte di un altro grande (?) personaggio dei media.

Sono d’accordo con Feltri: “Mi fa impressione la facilità con cui si può avere accesso ad Internet“. Io ora con impressionante facilità, quasi da brividi, vado a mangiare.

Maddàiiiii…… :)

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Esperimenti tecnologici: Fring, Miro, Twitter

Momenti di grande smania tecnologica. Vagabondaggio tra nuove tecnologie, idee strane e tentativi di risparmiare qualche soldino.

In particolare, le novità da segnalare per questo periodo sono:

  • Fring, un client per il voip e instant messaging sul cellulare. Con una tariffa dati flat permette di risparmiare non poco. Per chi ha tim, la scelta della tariffa può cadere su Maxxi Tim Web Facile (20 € per 500 mb) o su Maxxi Alice Mail (5 € per 30 mb). Dopo di che non ci si preoccupa più di quanto si messaggia o si telefona, fantastico e da provare!
  • Miro, un innovativo player video, integrato con i più grandi servizi di condivisione e le ultime tecnologie. Ho attivato anche un mio canale.
  • Twitter. L’idea di base è rispondere alla domanda “cosa stai facendo?“. Se si riesce a depurare dai deliri di alcuni (”va a fare la cacca“) può essere, come dice laFra, una corsia preferenziale sulla blogosfera. Integrato poi con Fring ti fa arrivare sul cellulare gli aggiornamenti in tempo reale su quello che stanno facendo i Twitters che segui.

Un’ultima cosa: Second Life è un po’ come La corazzata Potëmkin!

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Mario Adinolfi nel Partito Democratico

Premetto che credo molto nel progetto del Partito Democratico e ancora di più nel meccanismo delle Primarie. Sono una cosa seria ed è più che giusto concedere l’opportunità di candidarsi a tutte le persone credibili che si impegnano per il PD. Più che giusto che Pannella e Di Pietro non partecipino (vedi “si impegnano PER il PD”).

Ho un candidato preferito, Veltroni. Lo voterò solo se rimarrà tale fino al 14 di ottobre. Intanto guardo, seguo e studio anche gli altri.

E’ da un po’ che leggo Adinolfi. Da prima della sua candidatura, tempi non sospetti. Non credo la sua sia stata una giusta scelta (come scrive poi anche Caprara) ma avrà fatto i suoi calcoli.

Ho qualcosa che mi turba nel suo modo di fare. Questo continuamente porsi come “il candidato della rete” o “il giovane candidato” è un brutto modo di fare. Quasi come un “blogger” o un “gggiovane” non potesse riconoscersi negli altri, e votare gli altri significasse ostacolare tecnologia e nuove generazioni. Questo farsi avanti come il candidato della provvidenza mi urta. Come togliesse a me, giovane interessato alle tecnologie, la libertà di scelta. Ha un programma interessante, ma più che un programma completo è una raccolta di buoni stimoli.

Credo che avrebbe fatto meglio a lavorare per sostenere un candidato, come hanno scelto i suoi amici de “I Mille“, piuttosto che proporsi come l’excalibur dal web.

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Dove guardi, pervertito!

Ho trovato sul blog de laFra questo interessante video sullo studio scientifico-antropologico delle direzioni dello sguardo maschile. :)

P.S. da statistica rilevata dove erano installati i cartelloni di Roberta con la Hunziker aumentavano i tamponamenti

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Fring e la Tecnologia che ci fa risparmiare

fringafriend_bot.gifDa ieri ho un nuovo amico. Da ieri ho ricevuto l’ennesima prova che l’avanzare della tecnologia ci farà risparmiare. E che le grandi compagnie hanno tutto l’interesse a frenarne lo sviluppo.

Mi sento di ringraziare anche Skumpic, perchè è tramite il suo Libera il Voip che sono arrivato a questa scoperta. O meglio, sapevo già che ci fosse la possibilità ma non avevo mai avuto… come si dice… lo sbatto (qua si dice così, e non è una parolaccia! ;) ) di documentarmi.

Sto parlando di Fring, in sintesi un programmino che permette di entrare in msn, skype, icq e balle così tramite il proprio java-cellulare. A differenza di Skebby, qui vedo la vera novità. Skebby è una maniera piuttosto spartana di sfruttare qualche servizio gratuito (illegale?) che comunque ancora si concentra su una tecnologia vecchia, quella degli SMS.

Ma guardiamo più avanti: un cellulare con il quale telefoni usando skype, messaggi (chat in tempo reale, non invia/ricevi sms) con msn e magari ti videochiami anche. Il tutto con una tariffa flat che conteggia solo i mb che passano, ma non distingue se hai vodafone, tim, tre o chissachè. Non distingue se sei in italia o all’estero, se hai il telefonino, il palmare o in quel momento sei davanti al computer. E che, se hai una rete wireless vicina (magari gratuita, cittadina?), addirittura ti toglie anche il costo del traffico dati.

Uno scenario futuristico? Non mi pare nemmeno così tanto. Che però potrebbe segnare davvero un grande passo in avanti nell’integrazione tra le diverse tecnologie.

Intanto io mi risparmio del tutto i costi degli sms e scrivo con msn;)

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In merito a Skebby

logo_skebby.jpgDa un paio di giorni sta circolando questa notizia, ripresa da radio, televisioni e carta stampata. C’è un nuovo eroe: skebby, che permette con una tecnologia estremamente innovativa di inviare SMS ad 1 centesimo, sfruttando i portali delle compagnie telefoniche per l’invio di sms gratuiti.

Ora, non ho nulla contro questo ragazzo. Però, ascoltando e leggendo gli speciali dedicati a questa iniziativa, gli errori si sprecano (in verità capita spesso, quando si parla di tecnologia):skebbbyscreenshot0022.jpg

  • non è una trovata così rivoluzionaria. Un mio amico aveva ideato una cosa simile già nel 2000 (semplicemente senza l’interfaccia java per il telefonino) ed è stato velocemente fermato dalle compagnie telefoniche
  • la stessa tecnologia di Skype? Non mi piacciono i cavoli a merenda e con i corn flakes c’entrano poco (a proposito, nome e logo non sono un pelino simili a Skype?)
  • il costo per chi invia non sarà di 1 centesimo, ma qualcosa di più. Bisogna infatti fare i conti con i costi di connessione e traffico dati via internet i quali, a seconda del contratto, potranno far lievitare di molto il costo di un singolo sms, fin’anche oltre ai 12-15 centesimi tradizionali

In bocca al lupo a Davide ed alla sua iniziativa imprenditoriale. Mi piacerebbe però che i media facessero meno clamore su non-notizie informatiche.

P.S. -di dietrologia paranoica- chi è suo padre (o chi ha interessi correlati)? dai, non ci credo che in così tanti abbiano preso un granchio di dimensioni tali…

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