E’ troppo Joost!
Ho provato Joost (oppure da Wikipedia), davvero molto bello!
Non so se, come e quanto riuscirà a durare, per ora è in prova. Bisogna essere invitati, se qualcuno vuole provare nessun problema, posso inviarvi un invito per scaricare il programma…
Sono tanti i progetti di iptv e simili, Joost (dai creatori di Kazaa e Skype) e Babelgum (di Silvio Scaglia, ex Fastweb) sono probabilmente i due principali. Cercano di dare un po’ di ordine alla marea di contenuti video on-line. Ovviamente anche un po’ di legalità. Hanno due maniere molto diverse di approccio: il primo è – come scrive Stefano Carli su Affari & Finanza di Repubblica – più sullo stile di sky. Tanti canali, ovviamente con il vantaggio dell’interattività, e poca pubblicità ma da piazzare su grandi volumi.
Il secondo invece è, se vogliamo, più stile Google: personalizzazione dei contenuti più accentuata per vendere più piccoli numeri di pubblicità ma molto profilata.
Ho trovato anche un’altra piattaforma che mi sembra ottima e molto innovativa, Mogulus (intervista sul blog di Tommaso Tessarolo), che permette un’ancora maggior personalizzazione.
Come avevo già scritto qualche tempo fa, il modo di produrre televisione sta cambiando radicalmente. Staremo a vedere quale idea avrà la meglio, intanto mi gusto Joost (visto che sugli altri non sono riuscito ad entrare)…
P.S. Joost, Google, YouTube… C’è sempre una grande assonanza!

Imola ed il Cloro: un rapporto conflittuale…
Leggo dal Sabato Sera on Line questa notizia:
17 maggio 2007 | 08:46
Troppo cloro nell’acqua di Imola Avenue
Un guasto ad una valvola del serbatoio causa un mezzo disastro a Napa.
Imola avenue (Napa – California). 160.000 galloni d’acqua inquinata a causa di un guasto. Una valvola automatica, che si apre e chiude automaticamente, ha lasciato passare troppo cloro nelle tubature dell’acqua potabile di Napa, richiedendo l’intervento bonificatore dei tecnici della città californiana. Il serbatoio incriminato si trova proprio a Imola Avenue ma l’acqua inquinata ha raggiunto 8 isolati della zona sud di Napa tra cui una scuola. Il guasto ha immesso nell’acqua potabile la stessa quantità di cloro che si aggiunge nell’acqua della piscina, nessun rischio per la salute quindi, ma l’acqua inquinata è stata, comunque, prelevata attraverso degli idranti. Il serbatoio di Imola Avenue rimarrà “fuori servizio” per due o tre settimane
Ritornano in mente le notizie della cronaca di quest’autunno - inverno riguardanti la piscina comunale di Imola e le sue disavventure con il livello e la concentrazione di cloro nell’acqua.
Sembra che Imola e Cloro nella stessa frase non possano stare bene insieme…

Trashop – Riciclo Informatico
Leggo da Ziobudda che a Roma ha inaugurato il primo negozio di informatica, “Trashop” dalla cooperativa Binario Etico, che vende computer composti da pezzi riciclati ed ottimizzati grazie al software libero.
Una bella idea: è necessario capire che per scrivere una lettera, navigare in internet e leggere le e-mail non c’è bisogno dell’ultimo processore Intel chissàcosa con 2 gb di ram e 40 gb di disco fisso! Inseguire l’ultimo modello di computer è utile solo a vendere nuovi pc, mentre contribuisce ad inquinare (i computer sono rifiuti speciali) ed anche consumare un mare di energia inutile. Oltre che a buttare via soldi.
Non ho visto nessun documento in merito, ma penso che questa sorta di “officina informatica” offrirà anche delle buone condizioni economiche. Buon lavoro!





