Partito democratico e Società civile

E’ nato il comitato nazionale per il partito democratico. Credo molto in questo progetto, che può davvero essere l’unico modo per combattere (tra gli altri punti) i risultati del sondaggio diffuso oggi da Ipr-Marketing che indicano i partiti politici all’ultima posizione come fiducia (e qui mi torna in mente ancora Berlinguer).

Penso che però il termine “società civile” sia, insieme a “tesoretto”, uno dei termini più tristi ed inadeguati che la politica abbia partorito in questi ultimi tempi. Io e tanti altri, di riflesso, siamo parte della “società incivile“?

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1977, storie ed aneddoti di Imola di qualche anno fa…

ricordi.jpgPer due post consecutivi cito il blog di Claudio Caprara

In due puntate, da continuare, ha scritto i suoi ricordi del 1977. E’ interessante leggerle per diversi motivi, per vedere uno spaccato della società del tempo, raccogliere qualche storia e vicenda anche un po’ mitologica.

Personalmente adoro gli aneddoti e le storie riguardanti persone che conosco, vedo più avanti di me, con le quali lavoro quasi quotidianamente. Leggo infatti di un Marchignoli (oggi Sindaco di Imola) responsabile della vallata, Solaroli (già sottosegretario al tesoro con D’Alema) che “subiva con un certo disagio l’invadenza e la carica di passione politica che Gualandi esercitava sulla città” oppure di un Raffaello de Brasi (oggi deputato) giovanissimo segretario imolese a soli 26 anni. Ma ce ne sono tanti altri. Riporto l’ultimo e vi auguro una buona lettura:

“la volta che Brunì, Biondi e Nonni andarono ad Ancona con una damigiana di vino, piena, sul tetto della macchina e una budella che scendeva nell’abitacolo e quando arrivarono non ce n’era più neppure una goccia”

Prima e Seconda puntata. Attendo le prossime! ;)

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Governi tecnici e Politica, Monti e Bersani

bersani_monti.jpgPassando dal blog di Claudio Caprara ho letto questo interessante intervento di Mario Monti sul Corriere della Sera, dove parla del maggiore bisogno di politica vera, anche se ci arriva da una strada sbagliata. Qualche ragionamento giusto, ovviamente, nello scritto di Monti c’è, ma sono d’accordo con Caprara quando scrive di aver paura “di chi professa il primato dei tecnici“.

La politica, in fin dei conti, deve essere un’arte. Su questo mi è piaciuta molto la lezione di Pierluigi Bersani La politica spiegata ai quindicenni” dove definisce la politica come arte, scienza e formazione.

Ne riporto due passaggi:

“Diciamolo pure: non è detto che il primo che si alza al mattino sia già capace! La politica richiede un percorso, una formazione e contiene un certo specialismo. Per dirlo in maniera semplice, non è che il miglior primario chirurgo d’Italia sia per forza il miglior ministro della Sanità; non è che chi ha azzeccato tutti i suoi affari nella vita professionale, improvvisamente, diventi il miglior governante, non è detto!”

“che cos’è, allora, che seleziona la politica? La televisione? Chi è bravo in televisione? Allora diciamo che il miglior chirurgo d’Italia non è il miglior ministro della Sanità, ma che il ministro giusto è quello più efficace in tv nel parlare di Sanità? Non credo!” 

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