I partiti di oggi
“I partiti di oggi sono soprattutto macchine di potere e di clientela: scarsa o mistificata conoscenza della vita e dei problemi della società e della gente, idee, ideali, programmi pochi o vaghi, sentimenti e passione civile, zero. Gestiscono interessi, i più disparati, i più contraddittori, talvolta anche loschi, comunque senza alcun rapporto con le esigenze e i bisogni umani emergenti, oppure distorcendoli, senza perseguire il bene comune.”
Mi è venuta in mente, non so perchè, questa frase tratta da una famosa intervista ad Enrico Berlinguer.
Ho molta fiducia nella politica, ogni tanto però bisogna tirare fuori parole che possano aiutarti ad andare avanti ed insegnarti dove guardare…

Voglio il divorzio!
Questa è la delibera che verrà votata in consiglio comunale lunedì riguardante il divorzio tra Sagis e Comune di Imola, con tutti i dettagli dei costi. Smetterà così di pesare sul futuro dell’autodromo il ricorso dell’ex società di gestione, nel giro di 35 giorni gli interessati devono presentare le offerte ed auspicabilmente entro fine giugno avremo il nuovo gestore del nostro Enzo e Dino Ferrari.
Questo è un video che ricostruisce gli ultimi fatti e lo stato dei lavori al 19/4. Cambierei la musica, fa venire l’angoscia!

Una barzellettina…
Ricevo via mail da sberla54 (scusa la foto ma è fantastico questo fotomontaggio di Tafo!) questa simpatica barzelletta…—————-
Un tipo, alla guida di un auto, capisce di essersi perso. Avvista un passante, accosta al marciapiede e gli grida:
“Mi scusi, mi potrebbe aiutare? Ho promesso a un amico di incontrarlo alle due, sono già in ritardo di due ore e non so dove mi trovo…”
“Certo che posso aiutarla. Lei si trova in un’automobile, tra 40 e 42 gradi latitudine Nord e tra 58 e 60 gradi longitudine Ovest, sono le 11:52:35 e oggi è martedì 15 agosto 2006 .”
“Lei è un Informatico?” chiede quello in auto.
“Certamente, come fa a saperlo?”
“Perchè tutto ciò che mi ha detto è tecnicamente corretto ma praticamente inutile. Infatti non so che fare con l’informazione che mi ha dato e mi ritrovo ancora qui, perso per strada.”
“Lei allora deve essere un Capo, vero?” risponde l’informatico.
“Infatti lo sono, ma … come lo ha capito?”
“Abbastanza facile: non sa nè dove si trova, nè dove andare; ha fatto una promessa che non sa assolutamente come mantenere, ed ora spera che un altro le risolva il problema in pochi istanti. Di fatto, è esattamente nella stessa situazione in cui si trovava prima che ci incontrassimo, ma adesso, per qualche strano motivo, risulta che è per colpa mia!”.





