Primo maggio 2007 – e due

riviera.jpgDopo l’altro post sul concertone del primo maggio in piazza San Giovanni, scrivo questo su una polemica. Quella sollevata da un duro attacco dell’Osservatore Romano riguardante Andrea Rivera e le sue dichiarazioni (”[...] non sopporto che il vaticano abbia vietato i funerali a Piergiorgio Welby e li ha permessi a Pinochet, Franco e un componente la banda della magliana [...]).

La riprende anche Beppe Grillo in un suo post, come sempre molto tagliente, intelligente ed aggressivo.

Ieri in Consiglio Comunale a Imola abbiamo espresso solidarietà a Bagnasco e Cofferati (le parole del Sindaco Marchignoli: “C’è un’aria pesante nel nostro Paese che nessuno deve sottovalutare. Si sta affievolendo la capacità di ascolto e si stanno alzando muri di intolleranza. Ciò può essere favorevole a chi lavori a una deriva violenta della politica, sociale e culturale. C’è in misura sempre più evidente un tema che riguarda la qualità della convivenza civile rispetto al quale nessuno può chiamarsi fuori”) e sono stato assolutamente d’accordo su questo pronunciamento.

Il problema, oggi, è proprio il delicato clima che si è creato, nato da provocazioni partite da entrambe le direzioni. E’ necessario che la gente torni a confrontarsi senza solo accusarsi a vicenda, bisogna che la nostra società riesca a smettere di aver paura e si torni ad aprire. Solo con un impegno da parte di tutti si potranno abbassare i toni e ricominciare a parlare.

Attacchi come quello di Rivera sono, effettivamente, basati su fatti storici. Criticabili ed incoerenti. Ma scendere in guerra ed iniziare a sparare non è un modo di lavorare che riesco a condividere, quantomai ora con l’attuale livello di tensione.

P. S. Farò anche un post dove racconto com’è andato davvero il concerto, polemiche a parte…

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Imola e un minimo di orgoglio…

Avevo bisogno di un’immagine di Imola. Come ogni buon navigatore, sono andato a cercare “Imola” su Google. Il primo risultato (sponsorizzato) che mi sono ritrovato è stato questo:

google.jpg

Un’operazione commercialmente ineccepibile: “Fino all’anno scorso l’heineken era ad Imola quindi quest’anno chi cerca Imola deve trovare un redirect al Parco San Giuliano”.

Mi sono sentito un pelino preso in giro. Per chi non conosce la storia, l’Heineken Jammin’ Festival per 9 anni si è fatto ad Imola, mentre quest’anno è stato deciso di spostarlo in un altro posto. Non critico il nuovo posto (anche se molto ci sarebbe da dire e molto è stato detto), ma il comportamento degli organizzatori. Non mi è piaciuto come si sono rapportati con una città che per anni ha messo a disposizione tutte le proprie forze di paese da 60 mila abitanti per star dietro a chi veniva al concerto, da metallari a fan di Marylin Manson, da seguaci di Vasco ad appassionati dei Rem. Un bel ritorno per la città, certo, ma anche una bella fatica. Cambiare senza lasciare spiragli non è bello.

Poi una piccola idea.

Racimolo qualche euro e faccio anch’io una inserzione su google per Imola. Inizio con qualche link che parli veramente della città, non rimandi ad un parco a 200 km da qui.

Che inserire? Foto, link, storie. Ce ne sono tante. Inizio oggi con qualche collegamento, mi piacerebbe avere contributi anche da voi, o qui sotto come commento oppure contattatemi per foto e altro.

Imola non è il centro del mondo, nè la città più bella d’Italia. Ma non è solo l’ex città dell’Heineken o ex Formula 1. E sul maggior motore di ricerca non può essere rappresentata così.

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Primo maggio 2007

Più tardi voglio scrivere un piccolo commento (magari con qualche bella foto) del concertone del primo maggio. Prima la notizia bella o quella cattiva? Prima la cattiva

Primo Maggio 2007, Treno Devastato 01.05.07

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