Internet Wireless a Imola
Sto provando a portare avanti un lavoro per spingere la giunta a valutare e ad applicare l’Internet Wireless a Imola. Oggi in consiglio comunale ho presentato un’interrogazione all’assessore Galavotti (cultura) che sollecita l’attenzione della giunta in merito e chiede cosa stia facendo. La risposta fornita è stata, credo, soddisfacente: per il 2008 si potrebbe raggiungere l’obiettivo di portarla in biblioteca. Per il resto della città si vedrà nel futuro, dopo l’esperienza in biblioteca…
Intervento di presentazione del documento sopra
27 Commenti a “Internet Wireless a Imola”
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aprile 17th, 2007 alle 13:57
[...] Archivi « Internet Wireless a Imola [...]
aprile 18th, 2007 alle 8:58
Siamo contenti di sapere che siamo in tanti ad avere le stesse esigenze. A Civitavecchia il “Piano di Eccellenza Digitale” è un parte qualificante del programma dell’Unione che verrà reso pubblico a breve. Il nostro progetto prevede, tra le altre cose, la copertura totale del territorio comunale con una rete wireless gratuita per i cittadini.
Un altro punto importante del piano è la formazione dei cittadini, purtroppo dobbiamo recuperare un gap notevole rispetto ad altre realtà e su questo punto ci giocheremo la riuscita del piano.
Il tutto, naturalmente, se riusciamo a vincere le elezioni.
Saluti.
info@ambienteelavoro.eu
aprile 18th, 2007 alle 11:21
[...] – E’ stata discussa nell’aula del Consiglio Comunale di Imola il 16 aprile 2007 un’interrogazione dei consiglieri comunale DS Andrea Bondi, Valentina Laffi, Luigi Lanza e Paola Lanzon relativa alla [...]
aprile 18th, 2007 alle 12:21
[...] questa ricerca interessante, anche con riferimento alle ultime operazioni sul wireless che stiamo portando [...]
aprile 19th, 2007 alle 9:17
[...] I started working on a muni wifi project for my city, together with Andrea (actually he came up with the idea) and Stefano (kindly offered support for the whole project). I [...]
aprile 20th, 2007 alle 15:42
[...] che ho trovato sul blog di Stefano Vitta. Fon è la ditta che ha manifestato interesse verso l’interrogazione in Consiglio che avevo proposto. [...]
aprile 23rd, 2007 alle 22:17
[...] ho già visto questa cosa appena 3 giorni fa? Ah, nell’interrogazione in [...]
aprile 23rd, 2007 alle 22:20
[...] mattina il Carlino di Imola, come già due giorni fa, parla del wireless. Sulla scia ancora della mia interrogazione (insieme ovviamente a Paola Lanzon, Luigi Lanza e Valentina Laffi) del consiglio [...]
aprile 27th, 2007 alle 11:19
[...] il Sabato Sera in uscita oggi parla della mia interrogazione sul [...]
aprile 27th, 2007 alle 16:59
[...] in questi giorni ho fatto tanti interventi su Internet, sul wireless, sulla loro utilità ed i risvolti positivi. Rimane comunque un dato di [...]
maggio 22nd, 2007 alle 9:27
[...] scritto e pubblicato sul periodico un articolo riguardante l’iniziativa sul wireless, disponibile qui come documento pdf per i più assidui navigatori e [...]
ottobre 21st, 2007 alle 23:37
[...] di imporre un grande cambiamento nell’accesso alla rete, ponendosi in sfida con l’umts. Accanto al wi-fi, potrà essere uno di quegli strumenti fondamentali per permettere una concorrenza nei prezzi ma [...]
gennaio 11th, 2008 alle 10:05
[...] E’ tutta una questione di priorità. Fino a pochi anni fa, nella società industriale, le risorse fondamentali erano il capitale ed il lavoro delle macchine, per sostenere la produzione manifatturiera. Ancora oggi queste attività sono pilastri dell’economia, ma occorre capire dove si sta andando. Lo sviluppo è verso una società post-industriale, dove le risorse fondamentali sono l’informazione ed il lavoro creativo, e la principale attività è la comunicazione. Per favorire questa crescita, fondamentali sono quelle “autostrade” dell’informazione costituite dagli accessi ad Internet in banda larga, capillari e che devono raggiungere il più vasto pubblico possibile. Occorre aiutare le aziende ed i cittadini, in particolar modo gli studenti, a soddisfare un bisogno sempre crescente di comunicazione, rompendo quelle che fino a pochi anni fa erano frontiere invalicabili. Per questo è importante fornire tutti i territori, frazioni comprese, della possibilità di Internet veloce: la sua mancanza rappresenta un forte vincolo, un limite alla stessa crescita economica e sociale dei luoghi. Al contempo, Internet deve essere attivato in maniera ancora più capillare nei luoghi chiave del sapere e della socializzazione di una città: Imola sta attivando un piano che porterà alla copertura di Internet senza fili diverse zone del centro, a partire dalla biblioteca (interrogazione Bondi-Laffi-Lanza-Lanzon del 16/4/2007). [...]
febbraio 11th, 2008 alle 2:00
Cosa buona è giusta il wi fi, peccato che si lotti solo per la biblioteca, ad oggi sarebbe di diritto per tutta Imola, per poter essere sempre in contatto con tutto il mondo in ogni momento, per avere la possibilità di accedere ad un mondo intero di cultura e di notizie, cmq apprezzo questo tuo sforzo e spero che possa avere un buon esito ciao Andrea.
febbraio 14th, 2008 alle 14:01
Non sarebbe una brutta idea se Imola farebbe parte del progetto FON (http://www.fon.com/it/) come altre città italiane.
febbraio 14th, 2008 alle 14:02
Non sarebbe una brutta idea se Imola facesse parte del progetto FON (http://www.fon.com/it/) come altre città italiane.
febbraio 14th, 2008 alle 14:07
Ciao Cavo, ho già avuto dei contatti con rappresentanti di FON. Mi lascia però perplesso perchè in Italia questo progetto presenta molti problemi legali.
febbraio 14th, 2008 alle 14:17
Si l’ho letto…ma se il progetto è andato a buon fine a Roma nella zona Trastevere…vuol dire che questi tipi problemi non ci sono più.
maggio 12th, 2008 alle 17:48
Ciao , sono di imola quindi tuo concittadino, ti scrivo perchè ieri sera ho visto la puntata di Report sul wi-fi e mi sono fatto un pò di domande.Premetto che anch’io ero totalmente a favore di questa tecnologia, però l’inchiesta(inglese) mi ha fatto riflettere, penso che nel sito di report sia possibile rivedere la puntata…Il messaggio più importante secondo me è che fino ad ora si è pensato che se non si è sicuri che una tecnologia faccia male, allora possiamo permetterci di provare e questo è secondo me un atteggiamento sbagliato, in realtà bisogna permettere di utilizzare unas nuova tecnologia quando si è sicuri dell’assenza di rischi. In effetti disturbi dell’apprendimento, problemi di memoria a breve,insonnia emicranie ecc. sono cose che mi preoccupano abbastanza.
In genere non sono un allarmista e sono a favore dell’evoluzione tecnologica e culturale , ma chissa perchè la salute del nostro cervello mi preoccupa…e poi penso che il primo dovere delle istituzioni sia la salute dei cittadini prima ancora di istruzione e lavoro.
Scusa il disturbo e ti ringrazio dell’attenzione..
Stefano.
maggio 13th, 2008 alle 15:26
Si lo so…ultimamente si è fatto molto alarmismo in tv e su vari siti, ma ti dico che sono stati fatti degli studi in francia (mentre stavano ricoprendo tutte le maggiori città di access point per permettere l’accesso wifi) dopo che in una azienda si sono verificate insolite serie di malori da parte dei dipendenti , dopo che l’azienda aveva installato recentemente una rete wifi. Sospesi i lavori l’organizazzione sanitaria mondiale ha fatto degli studi ma alla fine hanno detto che le radiazioni che prendiamo in una settimana di wifi corrispondono a quelle di un giorno di cellulare. Secondo me sono solo falsi allarmismi, poi è solo una mia opinione.
maggio 23rd, 2008 alle 10:59
[...] P.S. quello di Andrea Bondi lo conosco già e sto preparando un post sulla situazione del wi-fi [...]
giugno 27th, 2008 alle 13:32
A Parigi due biblioteche hanno disattivato il WI FI e in Inghilterra è addirittura sotto inchiesta…
Se non avete già letto gli articoli ve li consiglio:
http://www.corriere.it/esteri/07_dicembre_18/wifi_dannoso_parigi_6daf0ffe-ad8a-11dc-af1c-0003ba99c53b.shtml
http://www.guardian.co.uk/technology/2007/oct/13/internet.internetphonesbroadband?gusrc=rss&feed=networkfront
e sono fatti risalenti a 8-9 mesi fa…
Se paesi molto più avanti del nostro stanno facendo marcia indietro concediamoci almeno il beneficio del dubbio no? e soprattutto rallentiamo… per la nostra salute mentale…
giugno 28th, 2008 alle 16:28
Secondo il mio parere, i quotidiani italiani di questi argomenti non ne dovrebbero neanche parlare, visto che secondo me non sono per niente informati, anzi creano allarmismi inutili in una nazione che è tra gli ultimi posti nelle nuove tecnologie (d’altronde avendo un presidente del consiglio che non sa usare il computer e non sa nemmeno cosa sia il web…un po’ me lo posso aspettare… http://it.youtube.com/watch?v=pxFSIm9bU5M&feature=related ) ma tralasciando la politica ho letto un articolo (porca miseria nn mi ricordo il sito…) dove dichiara che prima del wi-fi ci si deve preoccupare delle radiazioni dannose del cellulare e soprattutto anche di quella della televisione….quindi prima di pensare a fare retromarcia sul wireless (che nn comprende solo wi-fi ma anche bluetooth, il joystick della xbox o della playstation) bisognerebbe pensare di fare retromarcia sulla tv che oltre alle radiazioni dannose ti brucia il cervello a forza di guardare tutta quella spazzatura e disinformazione. Poi ovviamente è solo un’opinine…
giugno 28th, 2008 alle 16:36
Ti invio anche l’intervista completa…ancora più incredibile… http://it.youtube.com/watch?v=4T4XgbeIWys
luglio 11th, 2008 alle 14:12
Si in effetti siamo messi male coi politici in generale… cmq come al solito ne è uscito benissimo. Un comunicatore nato! e non sono una sua adepta…
In merito all’altra storia si è vero che bisognerebbe fare retromarcia su tante altre cose però più carne al fuoco metti più fai fatica a fare retromarcia no???
novembre 1st, 2008 alle 13:11
Ciao Andrea, si sa più niente?
Se non sbaglio si parlava ”entro il 2008”, almeno per la biblioteca…
luglio 17th, 2009 alle 9:38
Come piccolo contributo di aggiornamento della tua sezione dedicata al wireless ad Imola segnalo che l’Infogiovani ha attivato un access point wi-fi gratuito da meta’ marzo 2009. I due router coprono tutti i locali interni della Palazzina e anche l’area esterna. Coloro che fossero interessati ad utilizzare il ns. wi-fi devono venire in ufficio con il portatile per l’inserimento della password d’accesso.
Ciao Enrico